Us Open, la finale è tutta azzurra. Il papà della Vinci: "Non ci credeva"

La tennista italiana si è conquistata il match contro la Williams. Solo un messaggino a casa, per non spezzare la tensione

Una vittoria da rimanerci di sasso, quella che ha portato a casa Roberta Vinci. Il match contro Serena Williams se l'è aggiudicato lei, conquistando una finale storica, che vede affrontarsi due atlete di casa nostra: lei e Flavia Pennetta.

Un risultato in cui più di tanto non credeva forse nemmeno lei. Fino a quando se l'è visto davanti e ha scritto un messaggio al padre. "Non so neanche come ho fatto a vincere". Poche parole, che spiegano bene l'emozione del momento. Concise per non spezzare il clima da gara degli US Open, seguendo quello che ormai in casa è un rituale.

Nessuna telefonata, "specie quando le cose vanno bene". Un cerimoniale preciso e un po' scaramantico, che vista l'occasione non era il caso di spezzare questa volta. "È stata un'emozione incredibile - racconta il padre della tennista all'Ansa -. Mi auguravo nella migliore delle ipotesi che Roberta confermasse il risultato dell'anno precedente, il terzo turno".

Invece no: l'azzurra è arrivata fino alla finale, "oltre ogni aspettiva". E un match tutto italiano dirà se riuscirà ad aggiudicarsi l'Open. "È arrivata che si trovava poco sopra la cinquantesima posizione. Ora è la 19 al mondo". Quasi non ci crede il padre, che non scorda però l'orgoglio: "Ha il migliore rovescio in back del circuito, non dimentichiamolo".