Valentino Rossi: "Rispetto agli anni passati non ci siamo migliorati"

Valentino Rossi, ora, vuole difendere la seconda posizione iridata nel Mondiale. Il Dottore ha 14 punti di vantaggio sul compagno di scuderia Jorge Lorenzo

Valentino Rossi dovrà rimandare alla prossima il sogno di conquistare il decimo mondiale della sua carriera. Il pesarese, fino a questo momento, ha vinto un titolo in 125, uno in 250, uno in 500 e ben 6 in MotoGp. A Motegi, in Giappone, il Dottore è caduto per la terza volta in stagione, regalando di fatto il Mondiale all'acerrimo nemico in pista Marc Marquez cone tre gran premi d'anticipo. Valentino Rossi, attualmente, occupa la seconda posizione a quota 196 punti, a più 14 sul compagno di scuderia Jorge Lorenzo. Ora c'è da difendere il secondo posto iridato e il prossimo impegno sarà su una pista che piace molto al 37enne, quella di Phillip Island: "Qui in Australia bisognerà stare attenti e concentrati, arrivare in fondo, prendere punti in tutte le restanti gare e cercare di lottare sempre per il podio. Questa è una delle piste più straordinarie del mondiale, ma se piove e c'è freddo, come pare avverrà nei primi giorni, si dovrà vedere perché diventa molto insidioso".

Valentino Rossi ha poi analizzato la stagione che sta per volgere al termine e rispetto agli anni passati ha riscontrato una problematica che non gli ha permesso di competere fino alla fine per il titolo: "Ai giapponesi della Yamaha non piace quando si rompono i motori e al Mugello è successo prima a Jorge e poi a me. In Yamaha hanno lavorato duro e hanno modificato qualcosa, promettendo che non sarebbe più successo e a parte questo però va detto che ogni anno siamo riusciti a migliorare la moto con i pezzi nuovi che arrivavano, mentre in questa stagione, pur avendo la Yamaha lavorato tantissimo, non siamo riusciti a crescere come volevamo mentre gli altri lo hanno fatto".

Commenti

yulbrynner

Gio, 20/10/2016 - 21:33

non avendo più l'incoscienza di ragazzo certi rischi non se li prende più e non vince più il mondiale