Van Gaal scuote gli Orange " Vincere per tornare in Olanda da imbattuti"

Ai Mondiali in Brasile è il giorno della finalina, una partita che sia per il Brasile che per l'Olanda arriva dopo una grande delusione, una gara che entrambi gli allenatori farebbero volentieri a meno di giocare. Intanto Van Gaal cerca di caricare la squadra facendo intravedere la possibilità di tornare a casa imbattuti

Van Gaal saluta al termine di un match

La conferenza stampa di Van Gaal prima della finale per il terzo e quarto posto contro i padroni di casa del Brasile, è servita al tecnico olandese sia per caricare i suoi giocatori in vista dell'ultimo impegno in terra brasiliana, che per cercare di spegnere alcune polemiche che erano nate dopo la sconfitta ai rigori in semifinale contro l'Argentina.

Van Gaal, che nei giorni scorsi aveva dichiarato che secondo lui la "finalina" sarebbe da abolire, ha cercato di caricare la squadra con la possibilità di tornare in Olanda da imbattuti, vincendo la finalina, dato che l'unica sconfitta è arrivata con i calci di rigore. Il commissario tecnico olandese ha puntato sul fatto che sarebbe la prima volta per una formazione orange di chiudere il mondiale imbattuta, dopo che nelle tre precedenti occasioni dell'approdo in finale era stata battuta.

Per Van Gaal è stata anche l'occasione per cercare di zittire le polemiche che erano nate subito dopo la sconfitta in semifinale, ed avevano riguardato soprattutto la prestazione del capitano Van Persie, e la decisione del neo allenatore dello United di schierarlo sin dall'inizio nonostante le sue precarie condizioni fisiche, già conosciute alla vigilia del match. Polemiche che Van Gaal ha decisamente rimandato al mittente, definendo le parole dei giornalisti come "spazzatura", e motivando le condizioni fisiche di Van Persie con l'infortunio che era occorso al centravanti del Manchester United due mesi prima.

I giornalisti hanno cercato di rinfocolare le polemiche precedenti che avevano coinvolto anche l'allenatore avversario Felipe Scolari, ma  Van Gaal si è rifiutato nettamente di entrare in polemica ed ha dichiarato che in precedenza si era riferito solamente ai fatti e che i fatti in quanto tali, non possono certamente essere smentiti. Per quanto riguarda Van Persie, il CT olandese ha dichiarato che il capitano è rientrato molto bene in gruppo, e come tutti, ha dato il massimo per poter tornare a casa con il titolo di campione del mondo.

Anche altri giocatori hanno dichiarato che non ci sono stati problemi particolari, come Kuyt che ha dichiarato di aver lavorato in una squadra davvero unita e di non aver avuto la sensazione di problemi tra Robben e Van Persie. Anche Wesley Sneijder, che parte della stampa olandese aveva indicato come il principale avversario di Van Persie, ha ribadito la sua posizione, dopo la semifinale, tirandosi fuori dalle polemiche che riguardavano le condizioni fisiche del capitano. L'ex Interista ha ribadito di non aver mai chiesto al CT di lasciare fuori Van Persie, e che la scelta degli uomini e della tattica è, evidentemente, un compito solo dell'allenatore. Anche Snejider ha detto che l'Olanda giocherà tutta unita per cercare di battere il Brasile e per tornare a casa imbattuti.