Varese tenta la rimonta impossibile

Orgoglio e poco giudizio, ma Varese, anche se ha consumato molte delle sue vite e un gran vantaggio porta a casa gara cinque e domani si giocherà tutto nella sesta sfida di Siena. La Cimberio vince 71-67, supera tutti i problemi dei finali contro questa Mens Sana straordinaria anche nella povertà, vince anche facendo a Meno di Dunston infortunatosi dopo 14' importanti, senza Polonara. Come al solito ci ha pensato Brown a far venire il sangue cattivo ai suoi avversari, ha segnato 24 punti fallendo, però il libero più importante nei secondi finali. Varese ha poi subito la difesa senese, si è accartocciata e anche se all'inizio del terzo quarto era 57-42 si è trovata i draghi verdi in casa quasi senza accorgersene. Ci ha pensato Talts, la sorpresa della serata, mentre dall'altra parte era Sanikidze, con Ress ad alzare il muro, a fare punti importanti. Battaglie senza fine, difficile stare in piedi giocando ogni due giorni. Siena era tranquilla, in vantaggio 3-1, ma ora dovrà ritrovare la sua rabbia per chiudere la serie già domani sera perchè tornare a Varese sarebbe un grande problema. Brown mattatore con 25 punti, ma per Varese è stata anche la notte del folletto Banks, 18 punti. Un tormento e anche estasi per chi vede queste partite lunghissime, senza respiro. Poteva girare ancora tutto sul 67-66, ma Varese ha resistito . Si va alla sesta e Siena sembra avere davvero le armi per arrivare alla settima finale consecutiva. Stasera al Pianella di Cantù, ore 20, diretta Raisport, sapremo se la Lenovo sarà la prima finalista per lo scudetto.Deve battere Roma e chiudere una serie ribaltata proprio in gara 5.