Venezia retrocesso, furia Cosmi: "Pronto a sputare in faccia a chi mi darà colpe"

Serse Cosmi non ha usato giri di parole per spiegare la sua rabbia per la retrocessione del Venezia: "Chi voleva il sangue l'ha avuto. Perché si sono dovuti giocare questi playout?"

La stagione di Serie B si è conclusa ufficialmente ieri con l'ultimo verdetto: Salernitana salva, Venezia retrocesso. Le due squadre che già da giorni erano sicure della salvezza, si sono invece dovute affrontare in un playout sanguinoso che ha avuto un epilogo amaro per i veneti, dolce per i campani. La Salernitana dopo aver vinto la sfida d'andata, ma peggio piazzata in classifica nella regular season, ha perso per 1-0 in casa del Venezia di Cosmi con la sfida che si è protratta fino ai calci di rigore dove due errori dei veneti hanno permesso ai campani di salvarsi.

Al termine del match, però, Serse Cosmi è parso amareggiato, arrabbiato e deluso per questa retrocessione a suo dire ingiusta, riferendosi al "salvataggio" del Palermo: "A livello di dramma sportivo abbiamo accontentato tutti. Chi voleva vedere il sangue lo ha avuto. Io non sono amareggiato, ho il vomito. Al primo che mi rimprovera questa retrocessione sputo in faccia. Voglio che qualcuno mi dica perché sono stati giocati questi playout. Quello che che mi fa più male è vedere dei bravi ragazzi piangere nello spogliatoio. Loro sono stati eroici a resettare tutto e a dare quello che hanno dato in queste due partite: hanno sorpreso anche me. A quest'ora sarei dovuto essere già in spiaggia, ho fatto uno sforzo a rimanere. Poi ci sarà qualcuno che se la prenderà con Bentivoglio, Coppolaro, con i gol che abbiamo sbagliato. Ma non meritivamo di giocare questi playout né di perderli".