"Ventura, ct coraggioso Pioli rilancerà l'Inter ma spero da lunedì..."

«Bravo Giampiero, finalmente si punta sui giovani. Questa Nazionale ha un futuro»

Spettatore interessato, tifoso, appassionato, addetto ai lavori. La sfida di stasera tra Italia e Germania sarà un match particolare per Carlo Ancelotti, che nel nostro paese ha vinto tutto e che ora sta tentando la scalata al mondo con il Bayern Monaco.

Con che spirito stasera guarderà la partita?

«Con quello di chi sa che di fronte ci sono due nazionali molto diverse, che vivono un momento diverso. Anche se Italia-Germania è sempre una partita con una storia particolare».

Ma sarà un'amichevole

«Questa parola non esiste quando si incontrano queste due nazionali. E poi per i ragazzi di Ventura sarà un buon test, perché giocheranno contro una nazionale nettamente superiore in questo momento».

In che senso potrà essere un buon test?

«Perché è solo giocando questo tipo di partite che ti crei una personalità e tiri fuori il coraggio che forse non riusciresti ad avere se sfidi il Liechtenstein, con tutto il rispetto».

Per via della giovane età media in campo?

«Esattamente. Ventura sta svolgendo un ottimo lavoro e lo sta facendo con grande coraggio, dando fiducia a molti giovani, alcuni dei quali anche esordienti. Non ha paura di dover affrontare le difficoltà che arriveranno e questo sicuramente è un atteggiamento che deve essere premiato».

Se guardiamo alla serie A quanto sta facendo il commissario tecnico sembra quasi un unicum, anche se la tendenza sembra essere cambiata almeno in questo inizio di stagione.

«Finalmente, direi. Era proprio il momento di attuare questo ricambio generazionale e penso che anche i tempi siano perfetti. La giovane ventata arrivata nel campionato italiano sarà sicuramente un beneficio anche per la nazionale. Magari non nell'immediato, ma a lungo andare i benefici si sentiranno».

Serve anche una certa concentrazione mentale nel gestire i giovani, come riporta anche lei nella sua biografia.

«Esatto. Ho analizzato le relazioni che intercorrono tra l'allenatore e lo staff, i giocatori, la società e quant'altro. Dopo i primi due libri, posso dire di aver chiuso il cerchio analizzando l'industria del calcio a 360 gradi».

Come si trova in Germania?

«Bene, riesco a fare quello che voglio e per ora i risultati sono arrivati».

Che cosa le manca dell'Italia?

«Un clima un po' più mite, qui siamo sotto zero (ride, ndr)... la distanza comunque è breve e ho mia sorella che abita a Novi di Modena. Torno sempre quando posso. Anche perché non bisogna mai dimenticare da dove arriviamo, perché è lì che si è formata la propria personalità e la propria leadership».

Invidia qualche giocatore agli azzurri?

«Diciamo che Belotti in questo momento è l'elemento che meglio di tutti rappresenta questa nuova ondata; ma non c'è solo lui, ovviamente. Anche Immobile sta facendo molto bene. E soprattutto per Ciro sarà una sfida importante, da ex; per mostrare che le qualità le ha e che in Germania non è stato fortunato».

Come si batte questa Germania? Ha dei consigli da dare a Ventura?

«Giampiero sa il fatto suo. Più che dimostrare qualità, i ragazzi dovranno mettere sul piatto grinta e coraggio di voler sperimentare. Di sicuro gli azzurri affronteranno una squadra di qualità, che ha esperienza e arriva da un lungo periodo di successi sotto la guida sempre dello stesso ct. E che sforna anche giovani interessanti a ripetizione».

Torniamo sulla serie A. Domenica sera ci sarà il derby di Milano, come vede il Milan di Montella?

«Ha la fortuna di non aver avuto molti giocatori impegnati in nazionale e quindi la preparazione è stata continuativa. Ma non dimentichiamoci che il derby ha sempre una storia a sé e che l'Inter ha dato il meglio in questa prima parte di stagione contro la Juventus. Quindi nella gara sulla carta più difficile».

Queste sono partite che si giocano da sole

«Le motivazioni sono altissime; sicuramente l'Inter ha tanta qualità e non l'ha dimostrata ancora. Questa squadra può arrivare sicuramente nelle prime tre. Auguro a Pioli di poter raggiungere il suo obiettivo finale. A partire da lunedì, ovviamente...»

Commenti

linoalo1

Mar, 15/11/2016 - 09:19

Poveri Illusi!!!La Vittoria contro l'Oratorio,gli ha dato alla testa!!!Grazie alla FIGC,possiamo contare solo su Giovani Giocatori Italiani Inesperti!!!Perché,qualcuno si chiederà???Semplicemente perché,la maggior parte delle Squadre di Serie A,sono composte da quasi tutti Stranieri!!!Ed allora,il Povero Ventura,che scelte ha???Credo che questo sia anche il Motivo Principale dell'abbandono di Conte!!!E Ventura,penso che seguirà la stessa strada!!!!