Vertice di mercato tra Silvio e Barbara Berlusconi, Galliani e Inzaghi Parte Balotelli e arriva Lavezzi?

Vertice di mercato per il Milan con una cena a casa di Silvio Berlusconi. Balotelli resta in bilico e Galliani è pronto alla cessione, ma ancora non ha ricevuto nessuna offerta. Intanto per l'attacco, si fa strada l'idea di riportare in Italia Lavezzi, che piace molto ad Inzaghi

Mario Balotelli

Si è parlato quasi esclusivamente di mercato nella cena a Villa San Martino tra Silvio Berlusconi, Adriano Galliani e Pippo Inzaghi. Alla cena, inizialmente prevista come un incontro a tre, si è aggiunta anche Barbara Berlusconi, ed il menù che riguardava la campagna acquisti / cessioni è stato sicuramente più ricco di quello servito in tavola. Il Milan deve necessariamente fare mercato in vista della prossima stagione, anche per fornire ad Inzaghi una rosa che possa permettere un pronto ritorno in Europa, ma tutto passa anche attraverso le cessioni, alcune della quali potrebbero essere importanti, come quella di Mario Balotelli.

Da parte della tifoseria milanista questo vertice sembra significare una ritrovata verve da parte del Presidente per la formazione del cuore, dopo essere stato rinfrancato dall’assoluzione ricevuta per il processo Ruby. Nello stesso tempo la presenza della figlia Barbara sottolinea come si tiene comunque sotto osservazione la questione economica e che dunque non ci saranno da parte della dirigenza milanista dei salti nel buio.

Una della mosse più attesa è quella della cessione di Supermario, che in effetti non è mai piaciuto del tutto a Berlusconi, ma finora Galliani ha sempre detto che le voci provenienti dall'Inghilterra di un interessamento da parte dell'Arsenal, rimangono tali, in quanto nessuna offerta o richiesta di contatto è mai arrivata in società. Nello stesso tempo Galliani non ha mai dichiarato incedibile il centravanti azzurro, ma sa benissimo che dopo il disastroso mondiale la cifra che il Milan potrà ricavare da una eventuale cessione si è notevolmente ridotta.

Un'altra cessione sulla quale i rossoneri stanno lavorando è quella di Robinho. Per il brasiliano si vorrebbe percorrere la stessa strada del connazionale Kaka, con destinazione finale la formazione statunitense dell'Orlando, ed in mezzo un prestito in Brasile, con Santos e Flamengo che sembrano interessati, ma cercano di risparmiare sul costo, cercando un "segno di buona volontà", che tradotto significa uno sconto sull'ingaggio, da parte del giocatore. Con la cessione di Robinho, il Milan potrebbe risparmiare un ingaggio significativo ed investire in un acquisto.

Nelle menti di Galliani e Inzaghi si è fatta strada anche l'ipotesi Lavezzi, un giocatore che conosce il calcio italiano e quindi potrebbe inserirsi senza problemi negli schemi del nuovo tecnico rossonero. Restano sempre attuali anche le voglie di un esterno d'attacco, ed oltre al nome del torinista Cerci, da sempre desiderio n° 1 dei rossoneri, prende quota quello di Nani, del Manchester United. L'azzurro sembra costare troppo per le attuali possibilità rossonere, ma Galliani sa che il Torino vuole cederlo per monetizzare il grande campionato dell'ex viola, ed allora ecco la mossa di Nani, che appare comunque al momento solo una alternativa flebile, in quanto per verificare la posizione del portoghese è necessario attendere le mosse di Van Gaal per quanto riguarda il mercato in entrata della squadra di Manchester. Solo dopo si potrà eventualmente andare alla caccia di Nani.

Per quanto riguarda Cerci, anche i campioni di Spagna dell'Atletico Madrid si erano fatti vivi con Cairo, ma negli ultimi giorni la pista che porterebbe l'azzurro alla corte di Simeone, sembra essersi abbastanza raffreddata. Anche l'eventuale progetto Lavezzi è legato alle mosse del Paris Saint Germain, che sembra interessato a Di Maria, l'argentino del Real che ora ha una nuova concorrenza in casa dopo l'arrivo di Kroos dal Bayern Monaco. Un domino europeo del quale si parlerà molto nelle prossime settimane, e per quanto riguarda il Milan c'è anche da stare attenti proprio agli ultimi giorni di mercato, con Galliani che ha abituato tutti ai suoi fantastici colpi a sorpresa.