Viola d'alta quota, Sousa non gioca più col turnover

Dimenticata la battaglia di Basilea contro un arbitro di rara mediocrità e una pazzia di Roncaglia che ha costretto i viola in dieci per quasi tutta la partita, la Fiorentina si rituffa nel campionato, con l'intento dichiarato di riagguantare il primo posto. Viola a Reggio Emilia (alle 19) contro il Sassuolo che non è più sorpresa, ma solida realtà.Sarà una sfida tra due allenatori, Di Francesco e Sousa, che hanno scelto il bel gioco per raggiungere il risultato. Tra l'altro Di Francesco, amico fraterno di Montella, nella primavera scorsa era entrato nel radar viola proprio per la sostituzione di Vincenzo. Poi la Fiorentina strambò su Sousa e ad oggi si può parlare di scelta più che felice da parte del club di Della Valle.Il tecnico portoghese, in questo segmento di campionato che terminerà alla pausa di Natale, non ricorrerà più massicciamente al turn over. Il primo tempo con l'Empoli è stato didattico in tal senso. Con grande onestà intellettuale Sousa ha ammesso di aver fallito l'undici iniziale. Ci sono giocatori insostituibili, al momento, in questa Fiorentina che viaggia nelle zone alte della classifica. Kalinic, ad esempio: il centravanti croato, picchiato duramente a Basilea - un suo post sui social con la foto delle sue gambe martoriate ha fatto scalpore - ha già segnato 9 reti in 12 presenze in A e 1 gol in 3 partite in Europa. A lui non si può rinunciare. Un altro è Ilicic, trequartista molto efficace per giocate e reti: in campionato sono 4 e tutte su rigore, mentre in Europa è a quota 2 centri. Tra i convocati si rivede Suarez, dopo la prestazione negativa con l'Empoli in coppa Sousa lo aveva lasciato a casa.Infine Pepito Rossi: i tifosi lo vorrebbero in campo, ma Sousa invoca pazienza perché il giocatore dopo il lungo infortunio va gestito col bilancino del farmacista. Chissá peró che stasera non parta titolare...