Viviani cede a Ewan ma non è una sconfitta

A lla fine ho sperato che Elia Viviani ce la potesse fare, ma la tappa più lunga del Giro, piena zeppa di muri nel finale, ha chiaramente bagnato le polveri al velocista veronese.

Ha perso Elia. Secondo alle spalle dello sprinter australiano Caleb Ewan, ma deve essere in ogni caso contento del suo risultato. La tappa non era a lui congeniale. Il campione d'Italia ha probabilmente speso troppo per cercare di tenere duro ed è arrivato così allo sprint con una gamba troppo affaticata. Ewan non ha avuto avversari, e anche Ackermann, il tedesco con due sigilli in questa edizione di Giro, è arrivato terzo ma battutissimo.

Detto questo, bel Giro. Sono però curioso di vedere come finirà oggi sul Monte Titano. Crono dura e maligna per il nostro Vincenzo NIbali. Roglic e Simon Yates hanno la possibilità di mettere altra legna in cascina. Se saprà contenere il distacco attorno al minuto, la prova per il siciliano sarà da considerare un trionfo.