Al volante di Bmw X4 è feeling immediato Dentro regna il silenzio

In città come sui tornanti domina il comfort Pronto per la guida autonoma di livello 2

Piero Evangelisti

Rimini Bmw, sebbene abbia contribuito alla nascita degli Sport Utility Vehicle premium, agli inizi del secolo, ha sempre rifiutato, per le sue vetture di questo tipo, l'acronimo Suv preferendogli Sav - Sport Activity Vehicle - al quale, nel tempo, si è aggiunto Sac Sport Activity Coupé - riservato alle versioni più sportive, come X4 che ha da poco debuttato con la seconda serie, un evento anomalo, visto che il modello ha meno di quattro anni di vita, legato però alla nascita della nuova X3 realizzata su una piattaforma completamente nuova. Così come è stato per X3, il salto generazionale tra la nuova X4 e la precedente è evidente fin dal primo sguardo: linea affusolata e muscolosa, aerodinamica (ottimo il Cx di 0,30) e dominata dai grandi reni nel frontale e da una coda di forte impatto che ci riporta allo stile della più compatta X2.

Le proporzioni sono quelle ideali di un Suv sportivo, nonostante le dimensioni importanti: 4,75 metri di lunghezza, 1,92 di larghezza, 1,62 di altezza e 2,86 di passo.

Con questa carta di identità, X4 riveste un ruolo centrale nella gamma delle Bmw X e non potrà che fare ancora meglio del modello che l'ha preceduta.

Il layout degli interni (gradevolmente hi-tech) riprende quello di X3, con la plancia e la console a più piani sovrapposti raccordata in modo fluido con il tunnel centrale che separa, senza essere troppo ingombrante, le due poltrone sportive anteriori. Riuscire ancora a emozionare con uno Sport Utility, genere oggi piuttosto inflazionato, non è facile, ma Bmw, con X4, ci è riuscita, e il feeling che si instaura con la vettura non appena ci si mette al volante é immediato.

Nove clienti su dieci della prima serie hanno scelto la versione xDrive 20d spinta dal 2.0 turbodiesel la cui potenza sale adesso a 190 cv, e non c'è motivo di pensare che non sarà ancora così, perché questo 4 cilindri, che si comporta come un «6», soddisfa in pieno le aspettative di una guida in puro stile Bmw: ha potenza più che sufficiente per un'andatura sportiva, non si fa sentire all'interno dell'abitacolo, ha una coppia massima (400 Nm da 1.750 giri/minuto) che lo rende adatto a una confortevole guida in città ed è pronto nella risposta, merito anche della trasmissione automatica Steptronic a 8 rapporti.

Per divertirsi non c'è bisogno di andare alla ricerca di terreni infidi e accidentati per mettere alla prova la trazione 4x4 xDrive di serie, ma sono sufficienti le belle e tormentate strade che da Rimini salgono verso San Marino e oltre, il lembo più orientale della Motor Valley emiliano-romagnola che ha per capitale l'autodromo di Misano dedicato a Marco Simoncelli. Nuova Bmw X4, pronta per la guida autonoma di livello 2, ha un listino adeguato al rango e la xDrive 20d Xline costa 61.350 euro che non spaventeranno i suoi estimatori (per la prima serie di questa versione hanno speso mediamente oltre 10mila euro in optional). A listino anche tre versioni a benzina e altre tre turbodiesel con potenze che vanno da 184 a 360 cv, quelli della portentosa M40i.