Al volante senza mai aver preso la patente: 500mila euro di multa a Reus

La maxi sanzione è proporzionata all'ingaggio mensile di 180mila euro percepito dall'attaccante del Borussia Dortmund

Calciatore al volante, pericolo costante. All'inizio fu Mario Balotelli la cui carriera «al volante» è costellata da un imprecisato numero di sanzioni, quasi tutte per fantasiosi parcheggi in divieto di sosta. O come Cristiano Ronaldo che qualche anno fa distrusse la sua Ferrari all'interno di un tunnel nei pressi dell'aeroporto di Manchester. Per non tacere dell'attaccante del Milano M'Baye Niang, fermato dalla Polizia municipale nel centro di Milano alla guida di un'auto senza avere la patente: l'attaccante francese di origini senegalesi, all'epoca 17enne, aggravò poi la sua posizione spacciandosi per il compagno di squadra Bakaye Traorè.
L'ultimo caso arriva dalla Germania: oltre mezzo milione di multa per aver guidato senza aver mai preso patente è la pesantissima sanzione comminata a Marco Reus, attaccante del Borussia Dortmund e della Germania. Il 25enne, come hanno accertato le autorità tedesche, non ha mai ottenuto la licenza di guida. Reus è stato fermato dalla polizia a marzo: sono scattati i controlli che hanno portato il procuratore di Dortmund, Henner Kruse, ad accertare la verità.
Reus non ha mai superato l'esame di guida e non potrebbe condurre un veicolo. Il giocatore, in realtà, da anni utilizza l'automobile. Sicuramente, si è accomodato al volante in almeno 6 occasioni tra il 2011 e il 2014, nei giorni in cui gli autovelox hanno immortalato gli eccessi di velocità del calciatore. Reus ha avuto l'accortezza di pagare rapidamente le multe e ha evitato, quindi, di finire nel mirino delle forze dell'ordine. La verità, però, alla fine è venuta alla luce.
«Sono stato un cretino», ha ammesso alla Bild. Il giocatore non ha contestato le accuse e quindi non dovrà comparire in tribunale. L'entità della sanzione pecuniaria è proporzionata all'ingaggio mensile da 180.000 euro che l'attaccante percepisce dal Borussia.