La prima volta di Ronaldinho re del Sudamerica

«Visto? Non sono finito come dicevano...». L'ex fuoriclasse di Psg, Barcellona e Milan Ronaldinho entra nella storia alzando la Coppa Libertadores con l'Atletico Mineiro, che batte per 6-3 dopo i rigori l'Olimpia di Asuncion nella finale di ritorno (2-0 nei 120' per i brasiliani, stesso risultato dell'andata per i paraguaiani). È il settimo calciatore che fa la doppietta Champions League-Libertadores - come lui i connazionali Dida, Cafu e Roque Junior e gli argentini Samuel, Sorin e Tevez - ma è il primo a vincere la massima competizione sudamericana calcistica per club dopo quella europea. A fine partita, Ronaldinho ha fatto polemica: «Nella mia testa passano molte cose, sembra quasi un film. A suo tempo sono tornato in Brasile per questo, per vincere questo trofeo che mi mancava. Tutti dicevano che ero finito e che questa era una squadra di "rinnegati". Adesso stiano zitti».