Wanda Nara: "Vado avanti con le mie idee e dirò sempre ciò che penso"

Wanda Nara ha ricevuto un premio e durante la cerimonia ha parlato così del suo ruolo di agente-moglie nel mondo del calcio e non solo: !So che il mondo del calcio è un po' difficile per una donna. ma continuerò a dire che le cose che penso"

La querelle tra l'Inter, Mauro Icardi e Wanda Nara va già in scena da un mese e questa sembrava la settimana giusta per ricomporre la frattura, ma in realtà non è stato così. L'ex capitano ha continuato a lavorare a parte e non sarà della partita né domani sera contro l'Eintracht Francoforte, dove vista la piena emergenza avrebbe fatto molto comodo a Luciano Spalletti e ai suoi compagni, e soprattutto contro il derby contro il Milan di Gennaro Gattuso, partita molto sentita dai tifosi nerazzurri che all'andata esultarono grazie ad un suo gol segnato al minuto 93'.

Wanda Nara era stata conciliante dagli studi di Tiki Taka ma una soluzione non pare ancora esserci e sembra proprio che la riconciliazione potrebbe avvenire dopo la sosta per le nazionali. Nel frattempo la moglie-agente di Icardi durante la cerimonia di premiazione del Premio Socrate 2019 ha difeso la sua figura di donna-procuratore: "Continuerò con le mie idee dicendo quello che penso. So che il mondo del calcio è un po' difficile per una donna. ma continuerò a dire che le cose che penso io, che ovviamente uno può condividere oppure no".

Wanda ha poi specificato il ruolo della donna e si è augurata il meglio per le sue due figlie femmine avute con Icardi: "Sono mamma di cinque bambini, due femmine e mi auguro per le mie bambine un uomo come mio marito, che così giovane mi difende. A volte si dicono cose in cui non siamo d`accordo ma mi ascolta. Poi posso dire che è da quanto sono piccola che lavoro una donna deve essere sempre donna, deve lavorare, ed essere indipendente. E questa è la cosa che mi auguro anche per le mie piccole".