Wimbledon 10° giornata: Bouchard e Kvitova le finaliste 2014

A Wimbledon di scena le donne. In finale vanno la Bouchard, vincitrice della sfida fra giovani talenti, e la Kvitova

Bouchard, prima finale a Wibledon per la Canadese

La giornata di ieri sull'erba londinese ha visto come uniche protagoniste le donne. Chi saranno quindi le atlete che si giocheranno il titolo in quella che è stata l'edizione numero 128 del torneo sull'erba per eccellenza?

Il responso del campo è stato per alcuni aspetti a sorpresa, perché ad accedere all'atto conclusivo del torneo sono state la canadese Bouchard e la ceca Kvitova. La prima ha sbarrato la strada all'altrettanto giovane Halep, mentre la seconda ha portato a casa il derby ceco con la Safarova.

Il match che ha visto opposte la Bouchard e la rumena Halep, match che molto probabilmente rivedremo spesso come atto conclusivo dei Tornei più importanti nel futuro che ci attende, è stato molto incerto solo nel primo parziale. Il match sembrava essersi messo sui giusti binari per la Halep, che è riuscita a portarsi avanti 2 a 1, ma la Canadese non si è per nulla scomposta e non ha fatto scappare l'avversaria, riuscendo a rimanere nel set grazie ad uno dei suoi colpi migliori, ovvero il dritto lungolinea, usato in maniera continua. Il set si è quindi deciso al tie-break e la Halep sembrava avviata a vincerlo, essendo riuscita a portarsi sul 4 a 2. A quel punto però vi è stata la reazione della Nord-americana, che ha giocato in modo aggressivo, riuscendo a chiudere il tie-break in suo favore con il punteggio di 7-4. Nel secondo parziale non c'è stata partita, perché la Halep è andata subito sotto 5 a 1 e ha poi perso il set per 6-2 e, conseguentemente, la partita. Per la Bouchard è la prima volta in cui fa suo il diritto a giocarsi l'atto conclusivo di uno Slam. Se dovesse arrivare la vittoria, da lunedì si ritroverà sesta nella classifica WTA.

Anche il confronto che ha visto trionfare la Kvitova è stato in bilico nel primo parziale e senza storia in quello successivo. La Safarova poco ha potuto contro la vincitrice del Torneo nell'edizione di tre anni fa, che dopo aver sofferto nel primo parziale, chiuso al tie-break, l'ha dominata. L'avversaria della Kvitova, probabilmente soddisfatta dall'ottimo torneo disputato, è infatti uscita dal match, andando a perdere 6-1 il secondo parziale e mostrandosi lontana parente di quella che nel primo aveva ceduto solo per 7-6. Ad ogni modo la Kvitova ha confermato il suo ottimo feeling con Wimbledon,visto che proprio qui sull'erba più importante nel mondo tennistico aveva raggiunto (e vinto) nel 2011 quella che prima d'oggi era la sua unica finale in un torneo dello Slam. 

Quello che sarà l'atto conclusivo di questa edizione del torneo femminile vanta un solo precedente: circa 12 mesi fa agli Open del Canada l'atleta ceca batté a casa propria la Bouchard, infliggendole un netto 6-3, 6-2. C'è da giurarci che la Canadese farà di tutto per prendersi la rivincita e conquistare così un torneo che è senza ombra di dubbio molto più prestigioso.

 La cronaca della giornata di ieri non può dirsi completa senza un accenno alle nostre Sara Errani e Roberta Vinci. Impegnate nel torneo di doppio, le nostre atlete hanno infatti fatto proprio per la prima volta il diritto a giocarsi la "semi" sull'erba londinese. Per giocarsi l'atto conclusivo di questa edizione dovranno estromettere il "duo" composto dalla ceca Hlavackova e la cinese Jie Zheng.