Wimbledon 2014 finale femminile: troppa Kvitova per una timida Bouchard

Finale a senso unico quella femminile a Wimbledon 2014. Netta superiorità della Kvitova che conquista il trofeo per la seconda volta in meno di un'ora al cospetto di una Bouchard giunta con le pile scariche all'atto conclusivo sull'erba londinese

Secondo trionfo della Kvitova a Wimbledon Delude la Bouchard

Si è concluso, con il secondo trionfo in carriera sull'erba londinese (conquistato per la prima volta 3 anni fa, all'età di 21 anni, contro la Azarenka) per la ceca Petra Kvitova, il Torneo di Wimbledon. Dopo aver giocato un tennis splendido per 2 settimane, durante le quali ha impressionato soprattutto per le ottime risposte ai servizi, la giovanissima canadese Eugenie Bouchard si è dovuta arrendere alla maggiore esperienza dell'avversaria.

Per il secondo anno consecutivo gli spettatori hanno assistito ad una Finale a senso unico; probabilmente la Bouchard è stata bloccata dalla tensione e dall'emozione dettate dalla sua prima finale in un torneo del Grande Slam. Nel primo set la Kvitova ha conquistato subito un doppio break portandosi prima sul 3 a 1 e poi sul 5 a 2, chiudendo la prima frazione dopo soli 29 minuti con il punteggio di 6 a 3.

Chi, tra il pubblico, si attendeva una reazione della Nordamericana è rimasto sicuramente deluso dal secondo set, che si è trasformato in un monologo di una Kvitova impressionante per forza e tenacia; altri 2 break sono serviti per concludere velocemete l'incontro con un 6 a 0 che non ammette repliche. Si è chiusa così, dopo soli 55 minuti, con un 6-0 6-3 la finale tra outsider di questa edizione di Wimbledon, che ha regalato moltissime sorprese, le maggiori delle quali sono state sicuramente l'eliminazione della Sharapova e quella di Serena Williams, quest'ultima avvenuta tra mille polemiche.

La Kvitova da lunedì sarà al quarto posto della classifica WTA, mentre la Bouchard entrerà per la prima volta nella Top Ten, dopo un anno di progressiva ed esponenziale crescita.