Zaccardo blocca Biabiany e al Milan va Bonaventura Cristante scappa al Benfica

Il difensore rifiuta e fa saltare lo scambio col Parma. I rossoneri si rifanno soffiando l'atalantino all'Inter

Bryan Cristante classe '95 è al Benfica a titolo definitivo, 6mln al Milan che ha resistito a una prima offerta di tre ma ha poi desistito dopo l'ingresso di Marco Van Gynkel con un accordo abbastanza bizzarro. L'olandese arriva a costo zero con un prestito secco di una sola stagione, ma nel caso non superi un numero minimo di presenze il suo noleggio ha un costo. Il suo arrivo ha inevitabilmente tolto spazio a Cristante che aveva già margini ridotti. È un altro italiano che lascia la serie A per trovare spazio, in compenso nella giornata di ieri, ultima di mercato, al Torino è arrivato il difensore brasiliano Bruno Peres, classe '90, la Sampdoria ha acquisito a titolo definitivo dal Real Madrid il centrale difensivo Josè Angel Blanco, classe '96, il Bari ha preso il centrocampista croato Tomislav Gomelt, un '95 e l'attaccante ivoriano Souleymane Coulibaly, '94, già girato alla Pistoiese, la Fiorentina ha comunicato di aver trovato un accordo con l'Hnk Rijeka per il trasferimento a titolo definitivo del 19enne Ricardo Bagadur, difensore centrale dell'Under 19 croata. Fabio Borini, punta del '91 ex Roma emigrato al Liverpool, è stato a un passo dall'Inter dopo aver spalmato col burro le sue dichiarazioni di affetto per i nerazzurri. E ieri terrore a Roma per la presenza di Arsene Wenger. Il manager dell'Arsenal ha fatto precipitare la quota sul sì di Mattia Destro ai Gunners, da 9 a 2,50.

Altre ed eventuali ci sono sfuggite, chiediamo scusa proprio nel giorno del ct Conte che punta il dito contro l'esterofilia dei nostri club che impoveriscono il patrimonio tecnico azzurro a scapito dei giovani talenti italiani. Non è retorica, neppure ramanzina, è la realtà del nostro sistema che ha portato in questa sessione di mercato grandi protagonisti del passato come Ashley Cole, Nemanja Vidic, Javier Saviola, Patrice Evra e Fernando Torres. Niente da fare per Radamel Falcao, dal Monaco allo United per 12 mln di prestito oneroso più altri 55 in caso di acquisto. E niente da fare per Chicharito Hernandez, dallo United al Real Madrid. Chissà come mai. Adrien Rabiot è rimasto fra i desideri, da gennaio può firnare per chiunque. Non è arrivato neppure Ezequiel Lavezzi, ufficialmente per la ritrosità di Fredy Guarin a trasferirsi a Valencia sempre tirato sul cash da versare e negativo sull'obbligo di riscatto tra una stagione del colombiano. In serata improvviso contatto col Real Madrid che ha offerto 3mln per il prestito ma l'Inter accettava solo una cessione definitiva. Nota a margine: a Torino la legnata di Fredy Guarin è mancata a Mazzarri.

Mercato chiuso, De Ceglie al Parma assieme a Floccari che sostituisce la partenza di Amauri al Torino. Ma quasi tutte sono rimaste a metà, la Juventus cercava una punta, come l'Inter, il Napoli dietro non è messo benissimo, la Fiorentina è riuscita a trattenere Cuadrado ma si è rigiocata Rossi, con Mario Gomez delicato come uno Svarovski, la pantagruelica Roma di Walter Sabatini ha fatto molto ma alla fine nella squadra tipo inserisce forse Manolas, Cole e Iturbe, tolto l'ex Verona due incognite. Il Milan cercava un esterno alto ma si è buttato su una prima punta, poi quando ha perso Alessio Cerci ha cercato di tamponare con Jonathan Biabiany, saltato il francese è andato su Jack Bonaventura, 7 mln, contratto fino al 30 giugno 2019, buon acquisto, ma non è un esterno. È stato l'ultimo dei tre colpi in tre giorni del condor Adriano Galliani. L'Inter sul francese non ha mai puntato forte neppure negli ultimi giorni quando aveva ormai capito che Ezequiel Lavezzi non era raggiungibile. L'ultimo attacco deciso è stato su Jack Bonaventura, un altro in mezzo, talentuoso ma nella zona di campo più coperta dalla squadra di Mazzarri. E poi sarebbe arrivato solo con Guarin in uscita.

La Juve? Falcao allo United e Hernandez al Madrid. Ma lei il parigino è riuscita a portarlo a casa, Kingsley Coman classe '96, attaccante o centrocampista a costo zero dal Psg, dopo la prima di Verona si prende il titolo di miglior acquisto di questo mercato.