Zamparini fa il record e si scusa: «Torna Iachini»

Il re degli esoneri (58) è al sesto cambio stagionale: «Ho sbagliato valutazioni»

Davide PisoniIl Palermo ricambia allenatore. Torna Beppe Iachini. Nulla di nuovo, perché di mezzo c'è Maurizio Zamparini: cinquattotto esoneri, quarantotto allenatori. Ma la novità per il presidente rosanero sono le scuse ai tifosi a corredo del comunicato ufficiale per il sesto cambio in panchina della stagione. Questo sì un record anche per Zamparini che si era fermato a cinque in diverse occasioni: sempre a Palermo nella stagione 2012-2013 oppure all'epoca del Venezia '94-'95. A tanto si erano spinti anche Preziosi col Genoa 2011-2012. Oppure la Roma dell'annus horribilis 2004-2005 iniziato con l'addio di Prandelli ancor prima di sedersi in panchina.Adesso Zamparini fa sei come al supernalotto dopo una settimana grottesca: l'addio di Schelotto e il ritorno di Busi che nelle promesse del presidente avrebbe dovuto chiudere la stagione. Il ko col Toro l'ha convinto a richiamare Iachini, cacciato dopo una vittoria. Poi una sorta di caos calmo, o meglio organizzato forse con la convinzione che comunque tre squadre peggiori del Palermo da retrocedere ci fosssero a dispetto delle porte girevoli sulla panchina rosanero. Ballardini è durato un mese, poi l'ammutinamento, quindi i tandem: Viviani-Schelotto, Tedesco-Schelotto, intervellati dalle parentesi con Bosi. E neppure il «pentimento» è una novità nella storia del mangiallenatori per eccellenza: undici volte è tornato sui suoi passi, richiamando tecnici allontanati. E quindi riecco Iachini, colui che può vantare il record di resistenza alle dipendenze di Zamparini, quasi due anni di fila, circa settecento giorni. Ma domenica contro il Palermo, in tribuna i tifosi suggerivano come allenatori Ficarra e Picone. L'ironia per combattere lo scoramento. La stessa coppia aveva detto settimana scorsa: «Leggiamo di un nuovo cambio in panchina del Palermo, non ci stupiamo ma vabbé la panchina del Palermo è un po' come un assegno al portatore, chi lo prende allena il Palermo. Aspettiamo il prossimo esonero».L'attesa è durata poco. Anche se non tocca a loro, che forse a differenza di Schelotto un patentino lo avrebbero anche trovato. Ma con Zamparini mai dire mai. Soprattutto dopo le scuse: «Chiedo perdono per questo mese di caos - ha scritto ai tifosi -, dovuto anche a mie errate valutazioni». Scuse e mea culpa, fino al prossimo capitolo.

Commenti

tiromancino

Mar, 16/02/2016 - 15:58

No,hai sbagliato sport