Zanetti: "Icardi capisca che gioca per l'Inter. Mancini è il nostro tecnico ma..."

Zanetti ha parlato di due argomenti delicati in casa Inter: Roberto Mancini e Mauro Icardi che sembrano vicini a lasciare il club nerazzurro

Javier Zanetti non è solo il Vice Presidente dell’Inter: è un uomo che ha legato interamente la sua carriera ai colori nerazzurri. Il classe 73, in 19 stagioni ì, ha collezionato 858 presenze, impreziosite da 21 reti, più 145 gettoni e 5 reti con la maglia dell’Argentina. Zanetti è l’idolo dei tifosi nerazzurri, un esempio da seguire e ai microfoni de La Nacion, sempre con la sua pacatezza, ha voluto mandare un messaggio forte e chiaro a Mauro Icardi che all’età di 22 anni è stato nominato capitano di una squadra così importante: “Mauro è molto giovane e ha un grandissimo potenziale che deve ancora esprimere. Quello che deve fare è pensare a giocare e niente di più. L’intenzione è di farlo restare con noi visto che solo lo scorso anno gli abbiamo rinnovato il contratto e gli abbiamo dato la fascia da capitano. Naturalmente noi vogliamo che resti ma lui deve capire che gioca per l’Inter”.

Zanetti ha poi parlato anche di Roberto Mancini che sembra ai ferri corti con la società per via del rinnovo del contratto, in scadenza il 30 giugno del 2017, che non ci sarà e soprattutto per quanto riguarda il mercato. In questo caso, il vice Presidente manda un messaggio chiaro e apre alla possibilità di vedere Diego Pablo Simeone, in futuro, sulla panchina dell’Inter: “Mancini al momento è il nostro allenatore e per rispetto nei suoi confronti non voglio parlare di altri tecnici. Simeone? Immagino che un giorno le strade dell’Inter e di Simeone torneranno ad incontrarsi”. Il momento è molto delicato per l’Inter e questa sera, ora italiana, il tecnico jesino incontrerà i dirigenti del Suning per capire se ci sono le basi per poter continuare insieme.