Zeman, che beffa. Cagliari raggiunto dall'Empoli al 93'

Sardi in vantaggio fino alla fine, ma l'ex cagliaritano Vecino spegne il sorriso del Sant'Elia

Toh chi si rivede: Zeman e con lui ecco il calcio champagne. Fino a quando non si sa, ma il suo ritorno sulla panchina del Cagliari, seppur amaro, ha riportato entusiasmo nell'isola, ma non i tre punti (per Zola un solo punto in sei giornate). A rovinare la festa ci ha pensato l'ex cagliaritano Vecino che al minuto 93 ha spento il sorriso del Sant'Elia. Primo tempo spettacolo per la banda Zeman, i giocatori correvano come leprotti, il pubblico tifava come fosse il Maracanà e lui, l'imperturbabile boemo, a godersi il suo Cagliari che aveva lasciato il 23 dicembre, quando venne esonerato da quello stesso presidente Giulini che ora l'ha supplicato di tornare. Ma l'Empoli di Sarri (il Milan sta pensando a lui per il dopo Inzaghi), dopo aver subito, ha rialzato la testa, portando la serie positiva a sette partite. Primo tempo da favola dei sardi: al 20' Farias taglia tutto il campo per Joao Pedro che dal limite piazza il destro. Poi pali di Joao Pedro su punizione e M'Poku da dentro l'area. Nella ripresa il fiato viene meno, il Cagliari soffre e non fa festa..