Zofkova, bronzo con record E oggi rivincita per Paltrinieri

Una medaglia di bronzo che vale oro. È quella conquistata da Carlotta Zofkova (nella foto), 25enne di origini ceche e compagna di allenamenti della Pellegrini, nei 100 dorso. È la prima medaglia internazionale della carriera a livello individuale. Una prestazione sensazionale, con tanto di record italiano abbassato (da 5980 a 5961). «Prima di venire qui non ci pensavo a una medaglia. Dedico questa medaglia a mia mamma, che ha fatto tanti sacrifici quando ero piccola», così la Zofkova cresciuta dalla madre Alena, di origine ceca, prima in Romagna e poi a Verona. Solo nel 2015 il nobile transalpino Jean Costa de Saint Genix de Beauregard l'ha riconosciuta come figlia, dopo una caccia a mezzo internet. E così Carlotta Zofkova è diventata contessa.

Oggi Gregorio Paltrinieri cerca la rivincita negli 800 stile. Dopo aver perso l'imbattibilità nei suoi 1500 gara in cui ha messo al collo solo il bronzo debilitato da un problema intestinale manifestatosi alla vigilia della finale e che non ha ancora superato del tutto, il carpigiano proverà a lottare per una medaglia. Ieri ha chiuso la batteria col 2° crono di ingresso alla finale (in programma alle ore 17.30 su Rai2 ed Eurosport).

Si è chiuso, come meglio non poteva, l'Europeo del nuoto sincronizzato. Ieri altre tre medaglie vinte: 2 argenti (con Linda Cerruti nel free solo e il duo misto Minisini-Flamini) e un bronzo (duo Cerruti-Ferro). In totale nove medaglie azzurre su 9 finali. Non poteva iniziare in miglior modo l'Europeo dei tuffi: Giovanni Tocci chiude secondo e d'argento dal metro.

Sergio Arcobelli