Sportelli «flessibili» nei paesi

Orari più flessibili negli uffici postali dell’entroterra, soprattutto per andare incontro alle esigenze della popolazione anziana: li hanno concordati la Regione Liguria, rappresentata da Giancarlo Cassini, assessore all'Agricoltura e alle Politiche dell'entroterra, e la Direzione Nord Ovest di Poste Italiane, col «country manager» Pietro Raeli, nell’ambito del processo di riorganizzazione degli uffici postali nei paesi dell'interno. Poste Italiane, in particolare, precisa che la rimodulazione degli orari risponde a scelte di politica aziendale volte a commisurare l'offerta di servizi all'effettiva domanda, ed esclude qualsiasi ipotesi di chiusura degli uffici. La prospettiva invece è quella di arrivare a un confronto costruttivo per verificare la possibilità di coniugare le esigenze dell'azienda a una gestione più equilibrata delle risorse con quelle dei cittadini. La Regione, dal canto suo, ribadisce che è disponibile ad avviare con le Poste un confronto sul territorio e una collaborazione di carattere generale con l'obiettivo di perseguire progetti innovativi e di elevata qualità, per garantire lo sviluppo di un'offerta di servizi adeguata alla domanda locale ed alle esigenze e ai bisogni della collettività. Obiettivo irrinunciabile resta comunque l'impegno al mantenimento degli uffici postali e di un orario settimanale adeguato alle esigenze dei cittadini, secondo un'articolazione di zona che comprenda anche più uffici postali.