In uno sportello tutti i servizi della città

Con un sMs, il Comune semplificare la vita ai cittadini. I cellulari non c’entrano, l’acronimo sta per Sportello Milano semplice, nome scelto per indicare lo Sportello polifunzionale integrato. Sarà costruito mattone dopo mattone nel corso dei prossimi 2 anni ma entrerà nel vivo già il primo febbraio con l’apertura dei primi 9 centri. L’obiettivo, ha spiegato ieri ai consiglieri riuniti in commissione l’assessore Stefano Pillitteri, è «erogare in maniera centralizzata tutti i servizi prodotti dalla macchina comunale», da quelli molto semplici e già disponibili, come il rilascio di certificati anagrafici, a quelli che richiedono processi più complessi e in cui possono essere coinvolti anche altri soggetti pubblici e privati. Si parte con servizi anagrafici, Isee, Ufficio stranieri, Servizio messi, Ufficio stranieri, si arriverà mese dopo mese, entro fine 2008, a chiedere i permessi per parcheggiare negli spazi per i residenti, a pagare l’Ici, a chiedere un’autorizzazione commerciale e così via. L’apertura degli sportelli fisici è solo il primo passo: dal 31 marzo i cittadini potranno accedere ai servizi su internet, grazie alla messa in rete del portale, ed entro luglio verrà creato un Contact center unico.Da lunedì apre invece in via De Amicis 17 lo Sportello per assistenti familiari, dove trovare colf, badanti e baby sitter col «bollino» del Comune.