Lo Sportfilmfestival compie 30 anni

Presentata nella sede della Federcalcio a Roma la rassegna internazionale dedicata alla fiction sportiva e ai film a soggetto che si terrà a Palermo dal 15 al 22 dicembre<br />

La Coppa del Mondo vinta dalla nazionale di Marcello Lippi a Berlino in esposizione al teatro Politeama di Palermo il prossimo 16 dicembre. Sarà il modo migliore per festeggiare la trentesima edizione dello Sportfilmfestival, la rassegna cinematrofica internazionale dedicato alla fiction sportiva e ai film a soggetto di grande spettacolo che si terrà nella città siciliana dal 15 al 22 dicembre. Alla presentazione tenutasi nella salone del consiglio federale della Figc a Roma hanno partecipato il presidente Giancarlo Abete, Vito Maggio e Roberto Oddo, rispettivamente presidente e direttore dell’associazione culturale «Centro di Comunicazione Visiva dello Sport» che organizza la rassegna cinematografica (in collaborazione con il Coni Regione Sicilia e Provinciale Palermo e la Figc Lnd Comitato Regione Sicilia) e anche il campione olimpico e due volte campione del mondo di equitazione Raimondo D’Inzeo.

La rassegna, che dal ’79 si svolge nel capoluogo siciliano, intende promuovere la conoscenza e la diffusione dei film e video sportivi nei diversi linguaggi e nelle differenti forme produttive. L’evento presenta tutte le produzioni ispirate allo sport, i film, i video, i programmi televisivi, che rientrano nelle sezioni cortometraggi, lungometraggi e sport paralimpici. I film iscritti al concorso sono già oltre 50 (e uno di questi vede anche la partecipazione del capitano della Nazionale Fabio Cannavaro), provenienti da 12 diverse nazioni, e saranno giudicati dalla Film Commission che assegnerà ad ogni sezione il premio «Paladino d’Oro». Non ci sarà però solo una giuria per le opere cinematografiche. La Award Commission, infatti, si occuperà di assegnare il Paladino d’Oro a personaggi legati al mondo dello sport. Per questo saranno premiati il dirigente sportivo, l’atleta, il tecnico, la squadra, il personaggio televisivo, il telecronista e il radiocronista dell’anno. Saranno inoltre assegnati i premi alla carriera sportiva, televisiva, radiofonica, giornalistica e alla trasmissione televisiva che più si è impegnata a favore della promozione sportiva. «In un’ottica di avvicinamento rispetto a mondi che hanno camminato a lungo separati – ha sottolineato il presidente Figc Abete - il fatto di presentare la rassegna cinematografica internazionale, giunta alla sua trentesima edizione, nella sede di Roma della federcalcio vuole essere una testimonianza di attenzione verso tutte quelle realtà che fanno parte di cultura, cinema e tempo libero, sapendo che queste dimensioni oggi si coniugano con lo sport in maniera diversa rispetto al passato. Deve esserci sempre più la capacità di leggere il mondo dello sport e del calcio non soltanto in una chiave agonistica in senso stretto, ma anche in una pluralità e trasversalità di interessi e di eventi che ne fanno da contorno”.