Sportive o retrò, Milano capitale delle moto

Dopo avere confermato di essere una delle capitali della moda, Milano si appresta a diventare il riferimento mondiale della moto. La seconda settimana di novembre è infatti tradizionalmente dedicata all’Eicma, l’Esposizione internazionale del ciclo, motociclo e degli accessori. Quella che aprirà ufficialmente al pubblico alle 10 di giovedì 10 novembre sarà la 69a edizione di quello che per i motociclisti è semplicemente «il Salone di Milano», che negli anni ha assunto un’importanza sempre maggiore, diventando la più grande rassegna del settore. L’unica con cadenza annuale.
Il salto di qualità è stato fatto negli anni Duemila, con il trasferimento dal quartiere fieristico urbano al polo di Rho. La formula è oggi collaudata, e richiama il più alto numero di espositori dai cinque continenti, dai più noti costruttori di moto agli artigiani che producono abbigliamento e accessori. Rappresenta quindi un’opportunità unica per avere una panoramica di quello che offrirà il mercato nel 2012 e nelle stagioni a venire. Come di consueto a Milano sono attese decine di novità assolute, da quelle annunciate alle sorprese che resteranno top secret fino al giorno dell’inaugurazione, in programma martedì 8 novembre, nella prima delle due giornate riservate agli addetti ai lavori. La crisi globale e il terremoto giapponese non hanno penalizzato la ricerca di nuove soluzioni, al contrario sembrano aver dato un impulso ancora maggiore. La conferma arriva dalla lista delle anteprime. Se da una parte c’è la naturale evoluzione di modelli storici, dall’altra ci sono vere e proprie sorprese.
Alla prima categoria appartengono le moto sportive, che sono di norma rinnovate con cadenza biennale, per diventare più potenti e più leggere. Le certezze sono rappresentate dalle nuove edizioni delle Suzuki Gsx-R 1000 o delle Kawasaki Zzr 1400, anche se non mancano casi di nomi che restano immutati, pur in presenza di evidenti rivoluzioni. Come Moto Guzzi, che rinnova completamente la gamma V7, costruita attorno allo storico motore bicilindrico a V, nato negli anni Settanta. C’è poi il caso di Ducati, che cambia di un solo numero la sigla della superbike (da 1198 a 1199) con un motore nuovo, che promette di avere una potenza prossima ai 200 cavalli. Anche il nuovo scooter di Yamaha destinato a rimpiazzare il fortunato T-Max 500 potrebbe mantenere lo stesso nome, ma dal Giappone promettono che saprà stupire. Un aggiornamento che è reso necessario dall’arrivo di nuovi concorrenti, in particolare un modello sportivo di Aprilia e un inedito maxi della Bmw. Tra le debuttanti c’è solo l’imbarazzo della scelta, perché si va dalla Mv Agusta F3, destinata a diventare la piccola dell’esclusiva gamma della Casa resa celebre dalle vittorie di Giacomo Agostini, alle novità della Zero Motorcycles, che porterà dalla California le ultime tendenze in tema di alimentazione elettrica. E non mancheranno le nuove proposte in tutti i campi legati alla moto, dai caschi delle italiane Nolan e Momodesign, al navigatore Gps di Garmin, il primo multimodale, progettato per funzionare su strada e offroad, ma anche per accompagnare eventuali gite a piedi o in barca.
L’appuntamento è quindi da giovedì a domenica 13 novembre dalle 10 alle 18.30, con un’apertura straordinaria fino alle 22 venerdì 11. L’ingresso costa 18 euro, 12 i ridotti e l’accesso serale e nella giornata di venerdì tutte le donne entrano gratis.