Sposa la vedova di chi gli ha donato il cuore S’uccide come lui 12 anni dopo il trapianto

L’uomo si è sparato alla gola in giardino. Ora la moglie è sola per la seconda volta

da Washington

Il destino che li ha legati era scritto in un battito. Hanno vissuto con lo stesso cuore, hanno amato la stessa donna e, alla fine, sono morti allo stesso modo. Un colpo di pistola alla gola, nel giardino di casa. Succede, a dodici anni di distanza. Terry Cottle e Sonny Graham, due vite, un solo cuore. Sonny riceve quello di Terry nel 1996. Così si salva: poi vive la vita del suo donatore, ne sposa anche la vedova. E si uccide, esattamente come aveva fatto Cottle dodici anni fa.
L’ultimo capitolo di questa incredibile storia è stato chiuso la scorsa settimana a Vidalia in Georgia dove Sonny Graham, 69 anni, è stato trovato cadavere nel cortile di casa dalla polizia chiamata dai vicini. Graham è morto dissanguato per un colpo di pistola alla gola, come il suo donatore.
«Sembra veramente un semplice suicidio - ha spiegato la polizia - ma la gente che conosce la vittima non si dà pace. Quest’uomo per una ragione che nessuno riesce a spiegare ha deciso di morire in modo inquietante, esattamente come colui che gli ha donato il cuore». Nel ’95 Graham, allora direttore dell’Heritage Golf Tournament di Sea Pine nella Carolina del Nord, era praticamente in punto di morte per un problema cardiaco. Messo in lista d’attesa per un trapianto, Graham è sopravvissuto grazie al suicidio di Terry Cottle, 33 anni, residente a Charleston, che si sparò alla gola. Cottle, in fin di vita e senza speranza di ripresa al Medical University of South Carolina era stato staccato dal respiratore per poter dare in tempo utile il cuore a Sonny Graham. Dopo il trapianto il redivivo riconoscente ha cominciato a scrivere lettere alla famiglia Cottle e nel 1997 ha incontrato per la prima volta la vedova del suo donatore. «Non appena ho visto Cheryl - ha raccontato in seguito Sonny - ho avuto l’impressione di conoscerla da sempre. Non riuscivo a staccare i miei occhi da lei. L’ho guardata per ore ed ore ed ho capito che era fatta per me». Nel 2001 Sonny Graham ha comprato una casa a Vidalia, in Georgia, per Cheryl Cottle e i suoi quattro bambini. Nel 2004, dopo essere andato in pensione. Poiché Graham aveva due figli da un precedente matrimonio la coppia poteva vantare un gran bella famiglia. Cheryl, che ha ormai 39 anni, lavora in un casa di riposo di Vidalia. I due in apparenza erano una coppia molto unita. Venerdì mattina, alla presenza di circa 300 persone si sono svolti i funerali di Graham e il cuore che ha permesso a due uomini di vivere e di amare la stessa donna è stato finalmente messo a riposo. «Quando qualcuno di noi aveva un problema - ha raccontato Bill Carson, preside del liceo di Hilton Head, ai media - la nostra prima reazione era di chiamare Sonny. Eravamo amici da quarant’anni e sapevo che potevo contare su di lui sia per rimorchiare l’auto in panne o una lavatrice rotta sia per ogni altro tipo d’aiuto, morale, finanziario o semplicemente per avere qualcuno che sa ascoltare. Mi dispiace solo che non abbiamo pescato abbastanza insieme».
Carson era solito chiamare l’amico Sonny e spesso si recava a Vidalia per chiedergli una mano. «Amava la mia scuola dove uno dei suoi bambini si era diplomato - ha ricordato -. Io sapevo che potevo contare su di lui e ne approfittavo, perché la sua risposta era sempre positiva. Questa storia del suicidio però mi angoscia e tormenterà molte altre persone per parecchio tempo».