UNA È LA «SPOSINA DI BIELLA»

Altri due corpi recuperati si tratta di due donne trovate sul ponte 4 della Concordia. Una è Maria D’Introno (nella foto): la «sposina di Biella», la trentenne scomparsa in acqua sotto gli occhi del marito. Le vittime ora sono 15. Il capo della Protezione civile Gabrielli ha detto che lo svuotamento dei serbatoi e le ricerche dei dispersi avverranno insieme e che il relitto è stabile. E che le ricerche dei dispersi «proseguiranno fino a che non sar à stato possibile ispezionare tutte le parti ispezionabili della nave». Per quanto riguarda la messa in sicurezza della nave, Costa si sarebbe rivolta a Fincantieri.