«Spostare la sede della Regione? Soldi buttati»

Tira aria di polemica intorno al trasferimento degli uffici del consiglio regionale. Il primo a scuotere il capo è il senatore di An Andrea Augello: «Spostare la sede della Regione al Forlanini rischia di rivelarsi un’operazione terribilmente svantaggiosa sul piano economico». E non solo a fronte delle spese necessarie per trasformare la struttura, attualmente adibita a ospedale. «Finora nessuno ha posto l’accento sui costi affrontati per ammodernare e ampliare la sede della Pisana - ha sottolineato Augello -. Vale la pena perciò di riepilogarli: l’aula è costata 2 milioni 800 mila euro, la cabina elettrica 400mila euro, l’impianto elettrico di sostegno all’aula 400mila euro, il sistema di video-sorveglianza 2 milioni di euro, la bonifica dei vecchi impianti 240mila euro, il recupero dell’ex palazzina della forestale 1 milione 300mila euro, la nuova palazzina 3 milioni di euro, l’ufficio cerimoniale 100mila euro, il centro stampa 150mila euro, la messa in sicurezza delle scale 100mila euro, la recinzione del parco esterno 750mila euro, quella del parco interno 1 milione 800mila euro, il parcheggio 1 milione di euro. Infine sono stati sborsati altri 3 milioni 900 mila euro per l’ingresso nuovo, il bar, la sala Latini e la sala Mechelli. Totale 18 milioni 240mila euro».
Il nocciolo della questione, per Augello, si annida nelle cifre appena elencate, dato che in caso di alienazione dell'immobile gran parte dei lavori effettuati appaiono destinati a finire nel cestino. «I dispositivi per la votazione elettronica, ad esempio, sono difficilmente riciclabili», ha fatto notare il senatore di An, che in seguito ha concluso definendo l’ipotesi di trasloco «una manovra priva di qualsiasi movente logico». A dargli manforte ha provveduto il consigliere comunale di An Marco Visconti, secondo il quale l’idea di spostare la sede della Regione a Monteverde rasenta la «follia». A suo parere, la politica di decentramento degli uffici dell’amministrazione pubblica portata avanti dal Comune in questo caso non risponderebbe a una necessità reale. «La sede attuale è raggiungibile tramite il grande raccordo anulare e non pone alcun problema di traffico - ha tenuto a precisare Visconti -. Non si capisce dunque per quale motivo debba venire trasferita altrove. Il sindaco Veltroni chieda a Marrazzo di annullare questo progetto che, peraltro, creerebbe ulteriori intralci alla circolazione in una zona già fortemente congestionata. Per non parlare degli effetti disastrosi che avrebbe sulle casse della Regione». A questo proposito il consigliere di An ha predicato maggiore chiarezza da parte della giunta di centro-sinistra. Dello stesso avviso i consiglieri comunali di An Federico Guidi, Luca Gramazio e Alessandro Cochi che in una nota congiunta hanno denunciato: «Ancora una volta viene presa in giro la buona fede dei cittadini, ignari di come in realtà siano gestiti i denari pubblici. Da una parte infatti ci sono i tanto proclamati tagli dell’assessore Augusto Battaglia atti a sanare la voragine del comparto sanitario regionale, dal dimezzamento dei posti letto negli ospedali all’imminente chiusura di tre importanti poli specialistici della capitale, tra cui lo stesso Forlanini, fino all’introduzione forzata del ticket sanitario. Dall’altra le ripetute lacrime di coccodrillo versate dal centro-sinistra per ottenere dal Governo un maxi finanziamento anti-tracollo finanziario. E ora, in nome della politica del risparmio e del contenimento, si progettano dispendiosi trasferimenti, a discapito d’investimenti ingenti messi in atto in passato per modernizzare una struttura che è diventata il fiore all’occhiello fra le amministrazioni locali».