Lo spot gratuito di Alex Del Piero

10+ ad Alex del Piero. Golfista entusiasta. Non solo dieci è il numero della sua maglia, ma è anche il titolo del libro che ha scritto e che sta pubblicizzando a destra e manca. Proprio nel corso di questo tour de force promozionale, prima ospite da Fabio Fazio su Rai3 e poi nel corso di una serie interminabile di interviste, lo juventino ha disquisito volentieri della sua genuina passione per il golf. Un generoso spot gratuito per il nostro gioco, dunque. Si poteva dargli meno del dieci in pagella?
8 a golfmates.com. Un successo annunciato. In tempi in cui non si ha tempo nemmeno per cercare l'anima gemella e si spera di trovarne un surrogato nei speed-mates; in giorni in cui non si ha la pazienza neppure per un serrato corteggiamento e si preferisce andare per le spicce, era onestamente inevitabile che tutto questo accadesse. È stato infatti inaugurato il primo sito internet per chi è alla caccia di un compagno/a per giocare doppi, in campo e... fuori dal campo. Orsù, andiam col cuor contento, sul green, all'appuntamento!
4 a Sergio Garcia. Viziato mammone incallito. A 27 anni suonati quando viaggia preferisce affittare una casa, piuttosto che soggiornare in albergo anche se di extra lusso. Niente pare lo faccia sentire più «homey». Inutile aggiungere che quella santa donna di sua madre che lo segue nelle trasferte è costretta a mettersi ai fornelli per scodellargli le prelibatezze spagnole preferite. Le future amiche/fidanzate/mogli sono avvisate: se vogliono avere qualche chance con il Ninjo, si ingobbiscano a studiare l'Artusi!
4 a Brad Faxon. Innamorato non ricambiato. Da sempre uno dei migliori pattatori al mondo, l'americano era solito dichiarare che «il putt è come la fidanzata. Per prima cosa bisogna esserne attratti, quindi imparare a conviverci». Visti i pessimi score segnati in tutte e cinque le gare a cui ha preso parte nel 2007, vien da chiedersi se la crisi di Brad sia più di gioco o... di cuore.
2 a me medesima. Ironicamente attapirata. Ci mancava pure questa. Dopo aver spernacchiato a trecentosessanta gradi, per tutto l'inverno, Phil Mickelson e il suo esecrabile stato di forma... sfortuna vuole che questo non solo vinca un Open, non solo ne perda un altro al play off, ma che venga pure eletto miglior giocatore per il mese di febbraio. Il due in pagella me lo merito proprio tutto; adesso però reclamo a viva voce il Tapiro d'Oro.