Spot solo per cani stimola la fame di fido e "fa fuori" il padrone

Ora la tv parla alla pancia degli amici a quattro zampe. Una pubblicità sulla tv austriaca emette un suono che colpisce lo stimolo dell'appettito del cane. E il padrone viene ignorato dalla tecnica comunicativa

Vienna - Quando si fa uno spot per sponsorizzare un marchio di croccantini per cani si punta sempre ad attrarre l'attenzione del padrone e non quella dell'animale. Overro l'attenzione comunicativa principale deve essere quella di chi compra e non di chi mangia. Secondo la Netslé non c'è nulla di più sbagliato.

Bisogna colpire l'immaginazione e soprattutto la fame di fido. Così è nata l'idea di fare uno spot per una volta davvero per cani. La multinazionale svizzera che produce anche prodotti per la Purina (Friskies, Fido, Felix) ha pensato di far studiare ai propri esperti una pubblicità che stimoli l'attenzione del cane. Sulla tv austriaca è andato in onda uno spot di 23 secondi in cui c'è un cane davanti alla ciotola con i croccantini e il suo padrone. Nell'audio dello spot c'è un sibilo appena udibille dall'orecchio umano e ben chiaro invece all'amico a quattro zampe. I cani hanno un udito due volte più sensibile a quello dei loro padroni e quindi sono più sensibili ad alcuni stimoli sonori.

Lo spot dunque ha l'obiettivo di esaltare l'attenzione di fido che può così associare a quel suono un detrminato tipo di cibo. La Nestlé non è la prima volta che prova una strategia pubblicitaria del genere. L'anno scorso la Purina aveva lanciato in Geramania una serie di manifesti che avevano un odore particolare capace di stimolare l'appetito dei cani. Ma attenzione per lo spot televisivo perchè l'amico a quattro zampe dopo essersi impossessato del vostro salotto potrebbe impossessarsi presto del vostro telecomando. Addio film sul divano per dare spazio ad un remix continuo dello spot preferito da fido.