Con una spranga nascosta in casa colpisce la fidanzata dopo una lite

La donna è stata ricoverata al Sacco mentre l’uomo è riuscito a fuggire

Una lite tra fidanzati che ha rischiato di finire in tragedia. Risultato: lei in ospedale per alcune sprangate alla testa, lui in fuga, ricercato dalla polizia. Quella dell’altra sera a Pero è stata certamente una lite più cruenta e violenta delle altre tra una donna di 40 anni e il suo compagno, coetaneo. I due, italiani, stavano discutendo di argomenti difficili, controversi, quegli argomenti che ci possono essere in una coppia e che fanno montare su tutte le furie i due fidanzati anche al minimo accenno. Questa volta però qualcosa è andato diversamente, e invece di limitarsi solo a urla, strilli e qualche piatto rotto, nell’uomo è scattata una crisi di violenza: ha afferrato una spranga di ferro che aveva nascosta in casa - un particolare su cui gli agenti stanno indagando - e ha colpito la compagna sul volto.
Il tutto è avvenuto l’altra notte a Pero nella casa dove i due vivono o si incontrano: agli agenti del commissariato di Bonola la donna non ha voluto spiegare lo stato di fatto della loro coppia; di certo si sa solo che i due non sono sposati e quella era l’abitazione del fidanzato. La donna ha poi aggiunto che il litigio è avvenuto effettivamente nell’abitazione dell’uomo, ma non ha raccontato quale sia stata la causa scatenante di tanta violenza.
La donna con il volto insanguinato e sconvolta per l’accaduto si è presentata alle prime luci dell’alba al commissariato di Bonola con l’intenzione di denunciare l’uomo, anche lui incensurato. Mentre gli agenti ascoltavano il racconto, l’uomo ne ha approfittato per fuggire. Le ricerche sono proseguite per la giornata di ieri ma per il momento non si ha nessun indizio e l’uomo risulta ancora introvabile. La giovane donna è stata accompagnata all’ospedale Sacco per essere medicata.