«Sprechi? La colpa è degli impianti»

Dispute tra condomini, tra chi vuole temperature più alte e chi più basse, poca disponibilità a investire non solo sull'adeguamento delle caldaie, ma anche case vecchie più difficili da riscaldare. Sono problemi che ogni giorno gli amministratori di condominio devono risolvere. Secondo Fabio Sandrini, presidente di Anaci Lombardia, l'associazione degli amministratori di condominio, «il vero problema nel rispetto delle temperature negli appartamenti è determinato dagli impianti di distribuzione del calore: se non funzionano bene ci sono, nello stesso stabile, appartamenti con più di 22 gradi (massimo tollerato) e altri dove non si raggiungono i 20 gradi previsti per legge. È eccessivo multare un intero condominio per 2-3 appartamenti oltre i limiti».