Sprechi «Sì, la Regione ci paga per niente»

Sì, esatto. È tutto vero. La Centrale regionale per gli acquisti c’è. Il direttore generale c’è. I tre dirigenti ci sono. Gli stipendi e i costi gestionali per mezzo milione l’anno, ovviamente pure. E di acquisti fatti in due anni di «lavoro» neppure l’ombra. Lo confermano i diretti interessati. Uno fa un salto in corso Scassi, a Sampierdarena, nella struttura che ospita anche l’ospedale in attesa del plotone di esecuzione, e pensa di trovare il dottor Lionello Ferrando che fa gli aeroplanini di carta con i piedi sulla scrivania e i suoi collaboratori che litigano perché uno vuole giocare a rubamazzetto e l’altro a scopone anche se sono in tre. Invece la stanza del direttore generale sembra un vulcano in eruzione.
«Non ci sto a essere indicato come il responsabile dell’insuccesso della struttura che dirigo - attacca subito Ferrando - È vero, non stiamo facendo quello per cui siamo stati creati, cioè gli acquisti unificati. Ma a parte il fatto che stiamo lavorando tanto per altre cose, la colpa non è nostra». Domanda inevitabile. Il cerino lo avrà pur qualcuno in mano. Ferrando fa il signore: «Non voglio sapere di chi è la colpa, l’importante è che non la diano a me - replica sereno -. (...)