Spregiudicato come il suo capo

Fabio Presicci, 43 anni, «vice» di Brega. Insieme al suo superiore è indicato come il responsabile diretto delle morti e delle lesioni causate dagli interventi decisi nel reparto di chirurgia toracica del Santa Rita. Grazie alle intercettazioni telefoniche e ambientali i pm sostengono che Presicci «da Brega ha acquisito la stessa spregiudicatezza nell’operare» e che si è adoperato insieme a lui per nascondere le prove. «Con Brega, malgrado la chiusura del reparto e il suo allontanamento dalla Santa Rita, mantiene considerazione e fiducia». Anche lui finisce a San Vittore.