Springsteen e Depeche Mode i «piatti forti»

L’estate musicale romana non conosce crisi. I cartelloni dei festival non sono ancora completi (se si esclude «Luglio suona bene», di cui trovate nell’articolo qui sotto il programma dettagliato), ma già è facile prevedere che a luglio ci sarà solo l’imbarazzo della scelta, mentre giugno propone già qualche gustosa anteprima.
Il primo grande nome della scena internazionale a sbarcare nella capitale sarà Lenny Kravitz, che in questi giorni festeggia il ventennale del suo fortunato album Let love rule, pubblicandone una lussuosa riedizione, e che sarà in concerto al Palalottomatica il prossimo 5 giugno. L’atmosfera del palasport romano sarà invece «torrida» il 24, quando sul palco saliranno i Metallica: la band di San Francisco, dopo qualche passo falso, ha pubblicato un buon album intitolato Death Magnetic e lo presenterà dal vivo. Due concerti anche allo stadio Olimpico: il 16 giugno ci saranno i Depeche Mode, impegnati nel lancio del nuovo album Sounds of the universe, mentre il 24 sarà la volta dell’idolo di casa Tiziano Ferro, che replicherà il 25 avendo già fatto registrare il tutto esaurito per la prima data.
Passando al mese di luglio si può sottolineare in agenda soprattutto una data: il 19 luglio. In quell’occasione lo stadio Olimpico ospiterà l’esibizione di una vera e propria leggenda vivente del rock. Bruce Springsteen, scortato ancora una volta dalla E Street Band porterà tutto il suo carisma e il fascino di una musica profondamente americana che non ha perso lo smalto nonostante i lustri trascorsi. I pessimisti vorrebbero però mettere sull’agenda un bel punto di domanda in corrispondenza della data di Springsteen. Per via di un problema di ordine pubblico sorto recentemente (la concomitanza con i mondiali di nuoto nell’adiacente impianto del Coni), che ancora non è stato risolto nonostante l’intervento del ministro Maroni, grande fan del Boss. Si sta valutando lo spostamento del concerto di Springsteen in un’altra sede, oppure la complicata gestione dei due eventi in contemporanea.
Tanta musica anche all’Ippodromo delle Capannelle, con il festival «RockinRoma». Apertura affidata ai Subsonica e ai Negrita, in scena rispettivamente il 27 giugno e il 2 luglio. Tra i due si inserisce Vinicio Capossela, in scena il primo luglio assieme ai Calexico. Musica italiana anche il 9 luglio, con J. Ax, e il 24 con Daniele Silvestri. Sul fronte internazionale, il 30 appuntamento con gli UB40, gruppo reggae di Birmingham da poco orfano dello storico leader Ali Campbell, che ha scelto la carriera solista. Sonorità metal il 5 luglio, con la tripla esibizione di Cathedral, Kreator e Testament. Martedì 14 doppio concerto di Killers e Franz Ferdinand, alfieri del nuovo rock britannico. Mercoledì 15 appuntamento con l’intramontabile Lemmy Kilmister e i suoi Motorhead: il trio inglese è sulle scene da più di trent’anni ed è un pezzo fondamentale della storia del rock, avendo costituito un ponte ideale tra l’hard rock degli anni ’70 e le derive metal degli anni ’80. Mercoledì 22, appuntamento con i newyorkesi TV on the Radio.
Spostandosi sul litorale, da segnalare due concerti al Teatro Romano di Ostia Antica. Il 7 luglio ci sarà Chris Cornell, leader dei Soundgarden e poi degli Audioslave, che ha da poco pubblicato il controverso album solista Scream. Il 10 sarà la volta di Franco Battiato. La stessa sera, per chi ama i suoni dei Balcani, appuntamento con Goran Bregovic al Parco del Celio. Indiscrezioni anche su un concerto di Moby, previsto per il 24 luglio, ma la location deve ancora essere annunciata. Il programma sarà ancora più ricco quando verranno svelati i cartelloni di Villa Celimontana, della Casa del Jazz e di «Roma incontra il Mondo» a Villa Ada.