Sprint anche a Fiumicino Canapini, appello al Cav

Rush finale a Fiumicino in vista del ballottaggio del 27 e 28 aprile. Il sindaco uscente Mario Canapini (Udc) ha scritto al presidente Silvio Berlusconi, invitandolo a intervenire alla chiusura della campagna elettorale. Al primo turno la coalizione che sostiene Canapini (Pdl, Udc, Rosa Bianca) ha ottenuto il 43,89 per cento dei voti, contro il 38,24 della lista (Pd e Sa) che tiene per Giancarlo Bozzetto. A decidere la sfida potrebbero essere gli elettori della Lista Civica Noi Insieme di Luigi Satta (8), la Destra di Alberto Cava (3), i grillini di Mario Russo (3) e i dipietristi di Ciro Imperioso (1,8). Sabato Canapini ha detto no ad ogni ipotesi di apparentamento: «Preferisco correre da solo. Occorre finirla con il vecchio sistema di mercanteggiare i voti. Non scendiamo a patti con chi non ha condiviso il nostro programma, ora è tardi». Sull’altro fronte, invece, acque tempestose: se Idv, socialisti dello Sdi e Lista civica hanno firmato l’apparentamento, è proprio dall’interno del Pd che si levano malumori. Nelle ultime ore qualche candidato del Pd ha addirittura annunciato il voto a Canapini, «per protestare contro Bozzetto, che ci ha sempre tenuti all’oscuro di tutto». A favore del candidato del centrodestra potrebbe pesare in extremis l'arrivo in piazza dello stesso Berlusconi. «Nella nota che ho scritto al Cavaliere - spiega Canapini - ho ribadito l’importanza di Fiumicino, in chiave locale, regionale e nazionale. In ballo non c’è solo la vicenda Alitalia, che riguarda direttamente la popolazione del nostro comune, posti di lavoro, indotto ed economia, ma anche l’ampliamento del sistema aeroportuale che coinvolge oltre mille ettari di terreno di proprietà del gruppo Benetton». Per il futuro, rileva Canapini, serve un forte sostegno al porto commerciale di Fiumicino, dove sale sempre più la domanda di attracchi da parte delle grandi compagnie crocieristiche italiane e straniere. Uno sviluppo che la coalizione di sinistra invece non è in grado di garantire, in quanto Bozzetto è diretta espressione della Sinistra Arcobaleno, da sempre contraria a ogni ipotesi del genere. Bozzetto, 70enne, rappresentante della Sinistra democratica di Mussi, è stato sindaco di Fiumicino per dieci anni. «Tutti in città ricordano i danni che Bozzetto ha fatto quando è stato sindaco - afferma Canapini -. Danni che ancora oggi facciamo fatica a riparare. Uno per tutti la soppressione della linea ferroviaria che entrava direttamente nel cuore della città».