Sprint di Mediolanum

L’avvio incerto delle Borse mondiali ha interessato anche Piazza Affari. Il listino milanese (con un calo dell’indice Mibtel dell’1,27% e dello S&P/Mib dell’1,96%), registra l’importante scadenza dello stacco di una cinquantina di dividendi, che pesano per il 2,07% sulla capitalizzazione di Borsa. Scambi per 8,5 miliardi circa. Giunte a conclusione le trattative per le due maxi-fusioni in ambito bancario, la speculazione si è concentrata su possibili nuove prede, come Montepaschi e Mediolanum (più 3%). Si è tornati, poi, a parlare di un ritorno in scena di Unipol. Più calme le Valtellinese, all’avvio dell’aumento di capitale. In campo assicurativo balza agli onori della cronaca Vittoria, per una transazione immobiliare con i francesi. Pochi gli altri spunti, con balzi significativi per Targetti e Trevisan, oltre a BasicNet e Linificio. Da domani inizieranno le quotazioni della recluta IwBank.