Sprint di Montepaschi

Un fine settimana dedicato a consolidare gli indici azionari a Piazza Affari, dopo giornate borsistiche contrassegnate da forti contraddizioni. Contraddizioni che, sul piano statistico, confermano ancora una volta una chiusura in positivo per gli indici S&P Mib, mentre hanno chiuso in rosso gli indici Comit e Mediobanca. Gli scambi sono risultati in linea con le medie di questi giorni, per oltre 4,5 miliardi di controvalore. Tra i principali protagonisti della settimana, spicca ancora Montepaschi, in rialzo del 4,3%, per un presunto feeling con Banca Intesa, poi smentito da fonte ufficiale. Le possibili integrazioni bancarie parlano anche di Carifirenze (più 4,7%) dopo la conferma che Carige possiede oltre il 2% del capitale dell’istituto fiorentino. Unipol, in chiusura di aumento di capitale, cerca di recuperare terreno, ma il rialzo si limita solo alle azioni ord. (più 1,6%). Il varo del nuovo consiglio Edison ha penalizzato la quotazione del titolo (meno 5,1%); ritraccia Parmalat (meno 1,5%), cede Marzotto (meno 3,4%), mentre si rafforzano gli editoriali, con Mediaset in crescita del 2,3% e l’Espresso del 3%. Più calmi i titoli del lusso, con Bulgari e Valentino che arretrano di oltre l’1%.