Sprint di Pernigotti, con voti timbrati e firmati dai fans

Si fa sul serio, eccome, nel gioco-sondaggio fra i lettori del Giornale per scegliere il miglior candidato alla presidenza della Provincia nel 2013 (c’è tempo per votare sino a Natale). Si fa così sul serio che arrivano in redazione anche tagliandi con tanto di timbro e firma del mittente, a testimonianza di un favore assolutamente ampio per il prescelto e tale da sconfessare clamorosamente qualsiasi illazione maliziosa, relativa a presunti acquisti «personali» di pacchi di Giornale - tutti i tagliandi, lo ricordiamo, devono essere votati in originale ritagliato da queste pagine - per autocelebrarsi e salire in classifica.
La conferma più recente (e più eclatante nei numeri) è arrivata ieri, quando è stata recapitata in redazione una busta contenente ben 332 tagliandi «targati» Massimo Pernigotti, architetto, capogruppo della Lista Biasotti in Provincia. Ma oltre ai consensi, la busta conteneva una lettera e un elenco, di cui vale dare menzione per quanto sintetica, a dimostrazione dello spirito, dell’entusiasmo e, appunto, della serietà della scelta. «Le ragioni della mia espressione di preferenza nei confronti di Pernigotti - scrive innanzi tutto l’ingegnere Roberto Campi, residente in piazza Chiesa di Murta - è dovuta al fatto che egli segue puntualmente la nostra attività nell’ambito del Coordinamento dei Comitati No-Gronda. E, fermo restando che in merito alla soluzione del problema del traffico del nodo genovese restano tra il suo modo di vedere e il nostro significative diversità, in ricorrenti occasioni egli ha espresso apprezzamento per la nostra azione di tutela del territorio e della salute dei cittadini. Inoltre - aggiunge Campi - il confronto di posizioni con l’architetto Pernigotti mi ha consentito di comprendere meglio il significato del tunnel della Fontanabuona». Tale disponibilità e sensibilità - conclude lapidariamente l’ingegnere - non sono state invece «manifestate da altri esponenti della minoranza, né da alcun esponente del Pd, che pure a livello di Municipio Valpolcevera sottoscrisse un documento nel febbraio scorso ove si scrive testualmente che, prima di parlare di Gronda, si deve dare attuazione a una serie di interventi infrastrutturali all’interno del comune di Genova».
Non basta. È lo stesso Pernigotti, in pieno ardore di trasparenza, a inviare un elenco dettagliato dei votanti di ieri suo favore, con nome e cognome: 37 titolari di attività professionali e 84 persone fisiche che hanno compilato un totale di circa 300 tagliandi. Zona di provenienza: Rapallo (la maggioranza), Sestri Levante, Recco, Santa Margherita Ligure, Zoagli, Chiavari.
Scrive anche, qualificandosi per esteso, il signor Diego Trio, «lettore del Giornale dal primo numero», che accompagna una trentina di tagliandi per il consigliere regionale del Pdl Luigi Morgillo con alcune considerazioni molto cortesi (che non riportiamo per non arrossire) sul nostro caporedattore Massimiliano Lussana e la redazione; forti critiche, invece, da parte del signor Trio, su Gianfranco Fini e Enrico Musso.
Infine, si registra un’altra «infornata» di consensi palesi per Walter Gualtiero Cherchi che arriva accompagnata dal tagliandino del suo «Fan Club».
Il gioco-sondaggio del Giornale è anche questo. In parte gioco, in parte sondaggio, in tutto serio.