Sprint di Toro all’esordio: +6,8%

Scambiato il 10% del capitale. Compra in Borsa anche il presidente Belloni

da Milano

La Borsa ha festeggiato ieri il ritorno di Toro Assicurazioni spingendo il titolo oltre i 12 euro, al di sopra del prezzo di collocamento (11,25 euro), con volumi pari a più del 10% del capitale. Ad acquistare sul mercato è stato anche il presidente Antonio Belloni che, secondo quanto comunicato dalla compagnia, ha raccolto un pacchetto di 100mila azioni al prezzo di 12 euro ciascuna (per un controvalore di 1,2 milioni).
Nel riparto si è deciso di non assegnare a nessun investitore istituzionale una partecipazione superiore al 2% del capitale. Sono andate deluse le richieste, in particolare, di Fondiaria-Sai e Sanpaolo Imi che puntavano già nel collocamento a una posizione intorno al 3% del capitale e che dovranno, nel caso, acquistare i titoli sul mercato.
Lo strappo, un rialzo di quasi sette punti percentuali, era atteso dalle sale operative dopo la decisione di fissare il prezzo dell’offerta poco sopra la metà della forchetta indicativa tra i 10 e i 12 euro. «La decisione di fissare il prezzo al di sotto del massimo della forchetta ha consentito di apprezzare il titolo su multipli interessanti, mettendolo a confronto con società appetibili come Fondiaria-Sai», ha spiegato un analista.
Il titolo della compagnia ha chiuso la seduta a 12,01 euro, con un rialzo del 6,76%, dopo aver oscillato tra un minimo di 11,72 euro e un massimo di 12,1.