Lo spumante sposa l’acciuga

Mare, ma anche entroterra, a Slow Fish, come nella migliore tradizione storica che ha unito e tuttora unisce, in nome del gusto, particolarmente il Piemonte e la Liguria. In prima fila, l’Astigiano. Che ha partecipato al Salone del pesce con uno stand del Consorzio per la Tutela dell’Asti Spumante Docg (denominazione d’origine controllata e garantita), partner della manifestazione, e con una serie d’iniziative culminate ieri in un evento al Teatro del gusto. Oltre a offrire il prodotto-principe sia allo stand, sia all’interno del Bistrot, il Consorzio di tutela ha voluto promuovere anche l’abbinamento originale con un piatto a base di pesce «creato» da Mauro Ricciardi, lo chef della «Locanda delle Tamerici» di Ameglia, nello Spezzino, abile interprete della cucina ligure, e pluristellato dalla Guida Michelin. Ricciardi ha proposto un piatto di acciughe freschissime adagiate su un cuscino di molluschi, verdure e aromi (finocchio, zenzero, coriandolo, estragone, timo, senape in grani, mandorle, vongole, cozze, olio extravergine d’oliva, limone e pepe). Un brevissimo passaggio in forno per intiepidire e amalgamare al meglio i componenti, e il piatto è stato servito in accompagnamento a un Asti Spumante di Romano Dogliotti, «La Selvatica». Successo convinto per una proposta ardita che Gianni Carbone, severo patron della Manuelina di Recco, giudica «equilibrata e perfettamente proponibile ai buongustai». La partecipazione del Consorzio dell’Asti a Slow Fish rientra in una partnership di ampio respiro con Slow Food che prevede ulteriori articolazioni; tra queste la presenza a Cheese, rassegna internazionale dedicata al formaggio, a settembre. Obiettivo del Consorzio è divulgare e valorizzare le caratteristiche di un prodotto di grande tradizione che nasce in un territorio unico, suggerendo inedite occasioni di degustazione. Le caratteristiche dell’uva moscato e del territorio, lo scrupolo e l’esperienza dei produttori oltre che la peculiarità della lavorazione ne fanno un prodotto che si sposa con la pasticceria in generale, ma si presta anche ad abbinamenti inconsueti come il pesce, i salumi e i formaggi.