Spunta un coccodrillo a New York: la leggenda metropolitana diventa realtà

Un autista ha avvistato un coccodrillo di 90 cm sulla Long Island Expressway. Sembra il classico refrain degli alligatori che popolano le fogne della Grande Mela, ma è tutto vero. L'animale sta bene e sarebbe scappato da una residenza privata dove veniva ben nutrito

Samuele Bersani ci ha scritto pure una canzone: «Coccodrilli». La leggenda metropolitana sugli alligatori che vivono nei tunnel della metropolitana di New York - finora considerata alla stregua di una barzelletta - potrebbe trovare una conferma insperata. Un autista newyorkese, mentre stava guidando all'altezza del chilometro 69 della Long Island Expressway, ha avvistato qualcosa di particolare muoversi lungo la carreggiata. Una volta sceso dall'auto ha trovato un alligatore, lungo quasi 90 centimetri, che camminava al margine della strada. L'uomo ha immediatamente chiamato le forze dell'ordine e la polizia è arrivata poco dopo armata di scatole di plastica per catturare l'animale.
Secondo le autorità, l'alligatore sarebbe scappato da un'abitazione della zona. «È un animale violento, pericoloso», ha detto a Nbc New York, il capo del Suffolk County Society for the Prevention of Cruelty to Animals, l'associazione locale per la tutela degli animali, «non lasciamo avvicinarsi nessuno». Il fatto che sia sano e che sia stato «sfamato negli ultimi giorni», conferma l'ipotesi che l'animale vivesse in un'abitazione delle vicinanze. La Spca ha offerto una ricompensa di 1000 dollari per chiunque fornisca delle informazioni riguardo il proprietario dell'alligatore, che verosimilmente avrebbe abbandonato l'animale una volta diventato troppo grande per vivere in casa. Solo che stavolta Samuele Bersani ha avuto torto: il coccodrillo, lo sai, non è venuto fuori dalla doccia.