Spunta un’isola nel laghetto dell’Eur

Nel progetto previste altre tre strutture

(..) alla presenza degli assessori comunali ai Lavori Pubblici, Giancarlo D’Alessandro, e alla Pianificazione del Territorio, Roberto Morassut, è stato proprio l’amministratore delegato della società, Mauro Miccio. Cythera, che misura circa 60 metri di lunghezza, per una larghezza fino a 12 metri, permette finalmente di percorrere il periplo del laghetto: è infatti posta in un punto in cui la passeggiata che lo circonda si interrompe. Ma non servirà solo a chi fa jogging o porta a spasso il cane: con i suoi 600 metri quadrati rappresenta una superficie in cui ospitare eventi oppure un punto di ristoro con sdraio e ombrelloni. Ma è soprattutto un elemento di arredo e di decoro del parco del lago: Cythera ha una pavimentazione in massello di legno marino composta da doghe di legno con inserti di vetro retro-illuminati, a cui saranno affiancate nove vasche galleggianti che ospiteranno oltre 120 piante di ninfee. Sembra una pagina di una rivista d’architettura, invece è uno spazio destinato alla collettività dall’Eur Spa. Ne parla con entusiasmo Mauro Miccio: «Cythera è un altro tassello della trasformazione che sta interessando l’Eur, dove si sta realizzando un equilibrio tra l’anima storica del quartiere e la sua vocazione alla modernità». Grazie al protocollo di intesa tra il Comune e l’Eur Spa, quest’area mira a cambiare volto, per togliersi di dosso «il destino di “quartiere degli uffici”, per trasformarsi progressivamente in un ambito cittadino completo», come ha dichiarato l’assessore Morassut. Il primo passo è rendere il laghetto un luogo di aggregazione. Cythera è solo il punto di partenza della riqualificazione dello specchio d’acqua. Infatti presto seguiranno altre tre isole: due, chiamate «Didyme», in greco «i gemelli», saranno poste sulla riva nord, e una terza, chiamata Hashi (in giapponese, «ponte»), sarà una passerella che permetterà l’attraversamento della cascata centrale.
L’intero «arcipelago» di isole è stato progettato dagli architetti Franco Zagari e Paolo Desideri. E non è neanche costata tanto: 230mila euro, con la formula del «project financing». L’opera sarà completata per la primavera prossima. Intanto, l’esordio di Cythera è a giorni: nel nutrito programma della Notte Bianca, c’è uno spazio anche per lei. Di fronte all’isola di Venere è previsto infatti uno spettacolo di teatro-danza in acqua, con tanto di giochi di luce.