«Sputa la gomma!». La scuola tra burocrazia e aspiranti bulli

La scuola e i suoi problemi. Un tema attualissimo quello scelto da Pierpaolo Palladino per la sua commedia Sputa la Gomma! Il teatro va a scuola, in scena al teatro dell’Orologio, sala Artaud, fino al 19 ottobre. «Questo testo - spiega l’autore - è nato da un’urgenza: scrivere della mia esperienza di animatore teatrale nelle scuole pubbliche italiane, testimoniare di un mondo gestito da presidi avviliti da circolari che cambiano ogni anno e impelagati da problemi burocratici e amministrativi più che da quelli didattici. Ho voluto raccontare di una scuola di periferia, dove i ragazzi sono irrequieti e a rischio di bullismo e i professori impreparati a contenerli, spesso resi poco autorevoli dagli avvicendamenti e dalle rotazioni annuali, che gli impediscono di approfondire il rapporto con gli alunni e di dare continuità ai progetti iniziati. Ho cercato così di dare il mio contributo ad un problema complesso, qual è oggi la scuola pubblica, istituzione in crisi e specchio di un paese in difficoltà». Essenziale la trama, che induce a riflettere: un attore trentenne in crisi professionale trova lavoro in una scuola media di borgata per realizzare un laboratorio di teatro finalizzato all’integrazione fra alunni normodotati e con disabilità. Si tratta di ragazzi di periferia, spesso a rischio bullismo, con famiglie difficili alle spalle e che nutrono una massiccia diffidenza nei riguardi delle istituzioni. Così Lorenzo, il protagonista, si trova a dover affrontare una difficile percorso lottando con le sue paure e anche con la difficoltà di creare un codice di comunicazione con i ragazzi per coinvolgerli nell'iniziativa teatrale. La regia dello spettacolo è affidata a Manfredi Rutelli che già in passato ha lavorato con Palladino; l’appuntamento in via de’ Filippini è dal martedì al sabato alle 21,30, la domenica lo spettacolo va in scena alle 18.