Spy story: Alonso testimone contro la McLaren

da Madrid

Visto che la nazionale di basket non poteva farlo, perché nella notte di Alicante era in partenza il volo charter diretto a Madrid, siamo andati noi nel quartiere di marinai al Raval Ruig per il «pregon» che precede la festa dedicata alla Vergine del soccorso. Fino alla partita vinta con la Polonia, angosciosa battaglia contro la tosse che rende inguardabile il gioco di Azzurra, stavamo sul primo gradino del palazzo comunale, quello che indica la quota zero per tutta la Spagna. Saremo a zero punti anche nella seconda fase che cominciamo domani, contro una Lituania forte, ma pur sempre esposta agli effetti della luna dei suoi molti campioni, gente che da più 20 con la Germania si è trovata i tedeschi addosso per la volata finale, ma almeno abbiamo ritrovato il sapore della vittoria. Non è poco, credeteci. Seconda fase per promuovere le prime quattro di ogni girone partendo dai punti accumulati nelle prime partite contro le rivali arrivate a questo turno. Per sognare almeno un biglietto in turistica verso il preolimpico di Singapore l’Italia dovrebbe vincere tre partite su tre. Turchia e Germania sembrano avvicinabili, la Lituania molto meno, ma chissà che passata la paura, messe a posto certe cose all'interno di un gruppo che ha fatto venire un mancamento persino al Recalcati solitamente imperturbabile, non si possa vedere rifiorire almeno un gioco decente. Sogni dopo troppi incubi.
Il programma della seconda fase, gruppo F. Domani: Italia-Lituania (ore 19.30), Francia-Germania, Turchia-Slovenia. Classifica: Lituania, Slovenia 4, Germania, Francia 2, Italia, Turchia 0.