LA SPY STORY

Berlino. Anche la Renault sarebbe accusata di spionaggio in Formula 1. Secondo quanto riferisce infatti nel suo ultimo numero la rivista specializzata tedesca «auto, motor und sport», la casa francese si sarebbe avvalsa quest’anno dei dati riservati forniti dall’ex ingegnere della McLaren Phil Mackereth. Il tecnico, afferma il periodico, avrebbe passato alla Renault tre dischetti contenenti piani di costruzione e calcoli di oltre venti dettagli della McLaren. Si sarebbe trattato in particolare di dati relativi al sistema di raffreddamento e all’elettronica. Informazioni queste che - scrive «auto, motor und sport» - sarebbero state usate dalla Renault per la realizzazione della nuova vettura di F1. La rivista - che ha diffuso la notizia sul suo sito internet - sostiene che il patron della Renault Flavio Briatore, durante lo scorso GP d’Italia a Monza, avrebbe parlato per due volte delle accuse con il responsabile della McLaren Ron Dennis, e avrebbe affrontato il tema anche con il capo della F1 Bernie Ecclestone. «Se le accuse contro Renault dovessero essere confermate, la Fia aprirà un procedimento a parte», ha garantito un portavoce Fia al settimanale tedesco.