La squadra di Agostino già al lavoro

Sul ponte di comando. Solo, che gli assessori sono già al lavoro. Vittorio Agostino, neo sindaco di Chiavari, si presenta con la squadra scritta su un foglio. È l'Agostino di sempre, quello di «fatti e non parole», quello che ha cancellato le innovazioni del contestato piano del traffico, quello che nel prossimo consiglio comunale porterà l'annullamento della delibera di prolungamento di Viale Kasman, quello che sta facendo spazzare la città in lungo e in largo, quello che ha attivato uomini e progetti che il tempo vola. Ieri l'ufficializzazione dei nomi che già circolavano e le novità. Tornano Alessandra De Barbieri, vice sindaco con deleghe ai servizi sociali, sanità, pubblica istruzione e servizi demografici ed elettorali; Marco Di Capua al bilancio, finanze, tributi, economato e trasporti; Roberto Rombolini al personale, sevizi informatici, cultura, turismo e spettacolo e Sergio Podestà al ciclo integrato delle acque, cimitero, nettezza urbana, parchi e giardini. Le new entry: Antonio Segalerba all'urbanistica, edilizia privata e pubblica, ambiente e demanio marittimo; Pierluigi Piombo, il più votato, al commercio, artigianato e sport, e Giorgio Beaud ai lavori pubblici e patrimonio.
L'indicazione alla presidenza del consiglio comunale cade su Silvia Garibaldi, 33 anni, laureata in matematica; vice presidente l'insegnante di lettere Anna Ferrero. Il capogruppo a rappresentare in consiglio le du liste «Chiavari avanti così» e «Uomini e città» è Giuseppe Lagomarsino. Tutti eletti e nessun esterno. Primo consiglio probabilmente lunedì 18 giugno alle 17. Le priorità? «Case comunali, Palazzo di Giustizia, colmata a mare, depuratore, ambiente e sociale».
Nelle casse comunali «i due milioni di euro che noi destinammo allora alla costruzione delle case comunali (una ventina di alloggi) in circonvallazione, cui oggi rimettiamo mano. Il progetto è pronto: due settimane per rifare il computo metrico e poi la gara d'appalto».
Agostino anticipa la destinazione turistico residenziale della Colonia Fara, una perizia aggiornata poi gara pubblica: «vendiamo ai privati e i soldi ricavati li reinvestiamo negli interventi di cui ha bisogno la città».
Poi l’area Preli: «Un progetto di iniziativa privata che prevede autorizzazioni straordinarie da parte dell'amministrazione che in cambio avrà ad esempio 110 posti auto e il prolungamento della passeggiata a mare». E la Colmata a mare «che con gara publica rimetteremo in vendita con progetto già approvato».
L'Agostino III è iniziato.