«La squadra c’è, ma è ancora in rodaggio»

L’assessore Maiolo chiede tempo: «Stiamo imparando a collaborare»

«Insomma, c’è o non c’è la “squadra” in Comune? Nei fatti non appare», si chiedeva e si rispondeva (seppur «amichevolmente») ieri sulle pagine del Giornale Egidio Sterpa. Una critica che investe la «strategia» del nuovo sindaco Letizia Moratti, giustificata dal fatto di «essere ancora agli inizi, a poco più dei proverbiali cento giorni», ma invitata a «misurarsi seriamente con i veri problemi della città». Ticket d’ingresso, traffico, mezzi pubblici e aree pedonali. Fino al tunnel sotto i Bastioni lasciato nel cassetto dall’amministrazione Albertini. «Niente di peggio per la città - concludeva Sterpa - che far sentire alla città il peso dei dissensi interni».
«La novità del sindaco Moratti - la replica dei Tiziana Maiolo, portavoce degli assessori di Forza Italia - sta proprio nel suo sforzo di farci fare squadra il più possibile». Una premessa seguita da un’ammissione di responsabilità. «Certo - aggiunge - noi politici a far squadra siamo poco abituati e per il momento siamo in una fase di rodaggio. Devo ammettere che qualche intoppo c’è stato, il problema sono le deleghe di noi assessori che in qualche caso si sovrappongono, creando problemi. Penso soprattutto all’urbanistica, ma anche più semplicemente al mio incarico di occuparmi di alberghi e ristoranti, quando il turismo è affidato a Massimiliano Orsatti. Penso anche a Mariolina Moioli e Carla De Albertis che con sociale e salute rischiano di pestarsi un po’ i piedi. La soluzione? Collaborare. Per la settimana della moda io, Orsatti e Vittorio Sgarbi abbiamo deciso insieme il vestito da dare alla città. La Moratti è donna caparbia e tenace. Qualche limatina alle sfere di influenza e tutto andrà subito a posto».
A difender la Moratti c’è anche Vittorio Sgarbi. «È esattamente l’opposto - taglia corto il responsabile della Cultura -. Anzi, posso dire che c’è una squadra unita che si sa confrontare su molti punti. Per esempio l’asse tra me, Cadeo e Carlo Masseroli. Un dialogo continuo. Ci sono incroci tra gli assessori, ma soprattutto c’è un importante confronto con il sindaco». Un giudizio positivo e solo l’invito a far meglio anche dall’aula del consiglio. «Siamo solo all’inizio - assicura il capogruppo azzurro Giulio Gallera -, ma la Moratti in più di un’occasione ha dimostrato di poter essere un leader. Ricordo l’assegnazione dell’Expo o la sua presenza nella notte durante la tragedia del palazzo esploso in via Lomellina. E poi anche come nel metodo, vedi il ticket, il sindaco cerca sempre l’accordo dei partiti. Come tutte le squadre siamo all’inizio del campionato e gli schemi devono ancora essere mandati a memoria».