«La squadra lo sa: voglio il terzo posto»

Il patron ha presentato la campagna abbonamenti per la nuova stagione che inizia con i preliminari di Champions

Da Tanzi e Cragnotti a Ghirardi e Lotito. Sembra trascorso un secolo, invece c’è appena un triennio fra le due gestioni di Lazio e Parma, che s’affrontano oggi, penultima giornata di campionato, sotto il marchio d’un «derby fra redivivi» dopo aver rischiato il tracollo economico e aver vissuto la sfida biancoceleste-ducale con affibbiata addosso la poco edificante etichetta di «sfida dei buffi». Niente debiti, o quasi, da una parte c’è la spalmatura ventennale del dovuto verso l’Erario, dall’altra una nuova gestione, diretta dal più giovane dei presidenti della serie A. Passato simile, presente differente. Da una parte c’è la zona Champions appena conquistata, dall’altra una salvezza da raggiungere negli ultimi 180 minuti di gioco. Non assisteremo però a un match dalle forti motivazioni solo per quelli del Parma, perché Claudio Lotito, che proprio ieri ha presentato la campagna abbonamenti della Lazio («il futuro è adesso»), è stato categorico: «Mi sono appellato alla squadra, voglio il terzo posto: deve essere la nostra aspirazione per le ultime due partite». Scopriamo in questa maniera che Claudio Ranieri dovrà sudarsi la posta in palio fra poco nello stadio romano, e ipotizziamo che l’allenatore testaccino, ex giocatore della Roma e artefice di una clamorosa salvezza pilotata a inizio anni Novanta quando era alla guida del Cagliari, si affiderà nuovamente al prodigio-Rossi, miglior giovane del torneo in corso. Mentre l’omonimo Rossi, Delio, scavalcata la sirena-Juventus, avrà il compito di arginare il gioiello del Manchester United, perché, dopo aver patito una tripletta 7 giorni fa dall’ex Crespo, non desidererà chiudere la stagione in casa senza accaparrarsi i tre punti necessari per accontentare il gestore formelliano. Il riminese getterà nella mischia Tommaso Berni, titolare per la prima volta della porta laziale sin dal primo minuto di gioco. Il portierino non dovrà fare subito il saltimbanco alla Peruzzi, ma avrà il compito di dimostrare le sue capacità fra i pali prima che inizi la campagna acquisti, per far percepire alla dirigenza se sarà, o meno, il caso di mandarlo in provincia a farsi le ossa. «Voglio diventare titolare», ha dichiarato Berni nella conferenza stampa della vigilia, consapevole dell’opportunità offertagli. «L’esordio - ha poi aggiunto - è il coronamento di una grande stagione». Davanti a lui giocheranno Behrami e Bonetto sulle corsie basse, Stendardo e Cribari al centro della difesa e il consueto rombo di centrocampo, formato stavolta da Firmani, Ledesma, Manfredini e Jimenez, intanto che Pandev e Rocchi giocheranno sul fronte offensivo. Della campagna abbonamenti, scrivevamo. Le sottoscrizioni saranno aperte il 28 maggio.