Squillo all’alba: «Tommy ce l’abbiamo noi»

Uno squillo all’alba. La telefonata è stata ricevuta dalla mamma di Tommaso, il piccolo di 17 mesi rapito a Parma giovedì sera. Una voce ha detto poche parole: «Tuo figlio è con noi». Ieri sono continuate le indagini affidate all’antimafia. L’ipotesi degli inquirenti è quella di un sequestro a scopo di estorsione, legato al lavoro del padre, responsabile dei prestiti dell’ufficio postale di Parma. Il papà di Tommaso ha detto: «Lo riprenderò». E la mamma ha lanciato nuovamente un appello ai rapitori perché il suo bambino, che soffre di epilessia, venga curato.