Squisito in vista, il salone buono di San Patrignano

Samuele Amadori

La comunità di San Patrignano (Rimini) una volta all'anno si trasforma in comunità del cibo. E apre le porte al pubblico dei golosi con la rassegna Squisito!, dal 23 al 25 settembre. Da una parte l'incontro con la cultura culinaria italiana, chef e produttori di personalità, ma anche studiosi dell'alimentazione e critici. Dall'altra l'opportunità di entrare e capire che cos'è una comunità per il recupero dei tossicodipendenti. Toccare con mano le meraviglie umane che un posto del genere offre. Anche perché la manifestazione è interamente organizzata dai ragazzi di San Patrignano. La terza edizione offre un paio di gustose novità. Una giostra di pasticcieri di grande talento, intitolata Identità Squisite, incontri che vede protagonisti ad esempio Iginio Massari e Corrado Assenza. La creme della crema. Poi i cuochi che saliranno in cattedra per lezioni da acquolina. Una pioggia di stelle, tra Bottura, Cracco, Cedroni e Marcattilii. L'ospite straniero è Jordi Herrera, ma c'è anche una bella truppa di giovani da leccarsi i baffi, Paolo Lopriore e Davide Oldani su tutti. Da provare la Strada del cibo di strada, un'area dedicata alle ghiottonerie da mangiare a passeggio, e il Déjeuner sur l'herbe, pic-nic d'autore, con i cestini delle star, ad esempio Davide Scabin e Vincenzo Cammerucci. Tantissimi gli stand del made in Italy, ma anche momenti più seri come il progetto Productos de paz. In Sud America, l'Onu aiuta i campesinos a trasformare le coltivazioni di coca in piantagioni di caffè. Si potrà conoscere chi porta avanti tutto questo e anche gustare cosa producono, dal miele ai fagioli della Foresta amazzonica. Per informazioni www.squisito.org, telefono 0541/362111, ingresso 10 .